Abbiamo 367 visitatori e nessun utente online

Il bollettino del 13 novembre: "Sull'altopiano di Asiago, la notte del 11-12, il nemico, con rinnovate e maggiori forze, ritentò l'attacco sul fronte Gallio Monte Longara-Melette di Gallio. Dopo aspra lotta, l'avversario in un definitivo contrattacco, fu respinto con gravissime perdite. Si distinsero per la grande bravura, validamente sostenuti dalle artiglierie di tutti i calibri, il 9° reggimento di fanteria (Brigata " Regina ") e il battaglione alpini " Verona ".
Bollettino del 14 novembre: "All'alba del 13, il nemico, dopo breve ma intensa azione di artiglieria,

tentò un violento colpo di mano contro le nostre posizioni dal Lago di Ledro al Garda. L'attacco fallì per la valida resistenza opposta dai nostri che obbligarono il nemico a ritirarsi. Sull'altopiano di Asiago, nella notte del 13, le truppe occupanti le posizioni avanzate di Monte Longara, dopo aver respinto un quarto e più formidabile attacco nemico, furono ritirate sulle retrostanti linee di resistenza. Nel pomeriggio dello stesso 13, l'avversario dalle alture a sud di Gallio puntò sul Monte Sisemol, ma fu respinto.


Dalla regione di Asiago alla Valsugana, nostri posti avanzati hanno sostenuto vivaci combattimenti col nemico proveniente dal fronte Piana di Marcesina-Monte della Forcellona-Monte Lisser.
Tra il Brenta e il Piave il nemico occupa la linea Tezze-Lamon-Fonzaso-Arten-Feltre. In lotte parziali, nostri nuclei di copertura a Tezze ed agli ex forti di Cima di Campo e di Cima di Lan hanno opposto valida difesa.
Lungo il Piave, l'attività combattiva è andata aumentando: le opposte artiglierie svilupparono intensa azione di fuoco; tentativi nemici di passare il fiume tra Quero e Fener, a S. Donà di Piave e a Intestadura furono sventati con gravi perdite per l'avversario; si combatté vivacemente alle Grave di Papadopoli e a Zenson, dove la nostra controffensiva è continuata, ma non è riuscita a far sloggiare completamente l'avversario.
A Grisolera nuclei nemici poterono infiltrarsi nella zona paludosa tra Piave e Vecchio Piave, dove però sono contenuti".


Bollettino del 15 novembre: "Nella notte, prima dell'alba del 14, il nemico attaccò il tratto Sisemol-Meletta Davanti, ma fu respinto; il mattino portò l'attacco più a nord, sul tratto Meletta-Davanti-Monte Fior-Monte Castelgomberto; respinto, rinnovò l'attacco la sera con maggiori forze e violenza, ma fu nuovamente respinto. Colonne che avanzavano a ventaglio dal Lisser verso il fronte Frisoni-Confluenza del Cismon nel Brenta furono arrestate dal nostro fuoco di artiglieria. Fra Cismon e Piave le nostre truppe. avanzate trattennero il nemico attaccante.
A Monte Roncon un suo attacco fu respinto, un altro sferrato in direzione. della stretta di Quero ebbe pari sorte: una da Monte Tomatico i nostri ripiegarono, dopo buona resistenza, nelle posizioni retrostanti. Nella pianura, tutti i tentativi nemici di passare il Piave furono sventati; i reparti che avevano già attraversato il fiume nei giorni precedenti furono rinserrati sempre più nell'ansa di Zenson e nel tratto fra Piave e Piave vecchio, dove furono contrattaccati dalle nostre fanterie e battuti dalle nostre batterie coadiuvate dalle artiglierie di marina, che inoltre respinsero cinque siluranti nemiche presentatesi dinnanzi a Cortellazzo".
Bollettino del 16 novembre: "Il giorno 15, gli attacchi nemici dall'altopiano di Asiago al Piave si fecero più intensi e più violenti; ma i nostri, sostenuti dall'artiglieria, resisterono ovunque con grande bravura e contrattaccarono con coraggio, infliggendo al nemico perdite e catturandogli prigionieri. Tutte le posizioni attaccate rimasero in nostro possesso. Si distinsero per il loro valore, alla Meletta Davanti e al Monte Fior, le truppe della brigata " Regina " (9° e 10°) e a Monte Tondarecar il battaglione alpini "Monte Marmolada" , che respinse tre attacchi consecutivi. Agli sbarramenti di San Marino in Val Brenta reparti avversari furono ricacciati con gravi perdite; al Monte Prassolan il reparto ripiegato da Monte Roncone, ricevuti rinforzi, contrattaccò e respinse l'avversario che lo aveva premuto nel ripiegamento; al Monte Cornella la brigata " Como ", con tenacia e mirabile slancio, resisté vittoriosamente al formidabile sforzo dal pomeriggio alla mezzanotte".
Bollettino del 17 novembre: "Il giorno 16, da Asiago al mare il nemico, non badando a perdite, rinnovò gli attacchi alle nostre posizioni montane e fece diversi tentativi di forzare nella pianura il Piave. Le nostre truppe con pari tenacia opposero al nemico, di molto superiore come numero, una valida difesa e lo contrattaccarono con mirabile slancio. Si combatté dal Monte Fior a Castelgomberto, dallo sbarramento di San Marino al Monte Prassolan e a nord di Quero, lungo la linea Rocca-Cisa?Monte Cornella?fondo valle Piave.
Nel piano, tra Salettuol e Sant' Andrea di Barbarana, l'avversario sforzò all'alba il passaggio del fiume: sotto la protezione di violentissimo fuoco di artiglieria le sue truppe passarono sulla destra a Follina e a Fagarè. Le prime furono annientate dalla nostra artiglieria e da un fulmineo contrattacco della brigata " Lecce " (265° e 266°); i superstiti ? oltre 300 con 10 ufficiali ?fatti prigionieri. Contro di quelle, molto più numerose, passate alla seconda località fu rivolta l'azione decisiva e poderosa della 54a divisione, le cui truppe, brigata " Novara " (153° e 154°) e 3° bersaglieri (17° e 18°) gareggiarono in bravura. Alla fine della giornata restavano sul terreno numerosi cadaveri di nemici; erano condotti prigionieri circa 600 soldati e 20 ufficiali, e i rimanenti, addossati all'argine del fiume furono battuti dalle artiglierie, che ne ostacolavano il ritorno sull'altra sponda. Nell'ansa di Zenson il nemico fu contenuto in zona sempre più ristretta".
Bollettino del 18 novembre: "Nella notte del 17 il nemico, volendo forzare la linea Sisemol Castelgomberto, attaccò in direzione di Monte Zomo per ben quattro volte e con grande violenza, ma fu sempre nettamente respinto dalla brigata " Liguria " (157° e 158°). Più a nord, in direzione di Casera Meletta- Davanti, nostri reparti del 127° Fanteria (brigata " Perugia ") riconquistarono alcuni elementi avanzati perduti nei giorni scorsi.
Tra Brenta e Piave la pressione avversaria ci costrinse ad abbandonare qualche posizione con ordinato ripiegamento, dopo accanita resistenza e brillanti contrattacchi.
Lungo il Piave, con una travolgente avanzata, riparti del 268° fanteria (brigata " Caserta ") in unione ad elementi di altri corpi hanno completamente sgombrato dal nemico la zona di Fagarè. Il 13° fanteria (brigata " Pinerolo "), respinto sanguinosamente un attacco tentato dai nemici rinserrati a Zenson li ha ricacciati sempre più dentro nell'ansa del fiume. Tentativi di passaggio eseguiti in altre località, furono immediatamente sventati".
Bollettino riassuntivo di quattro giorni del 22 novembre: "Il 18 violenti concentramenti di fuoco nemico sulla nostra linea Tondarecar-Monte Badenecche. Nostre parziali riprese offensive rioccuparono elementi avanzati di trincee e fecero diversi prigionieri. A sud di Quero, l'avversario attaccò le nostre posizioni del Monte Tomba e del Monfenera. Queste ultime, tenute dai resti dei sei Reparti d'Assalto della II Armata, furono teatro di lotte sanguinose in cui il nemico ebbe sempre la peggio. Il piano il nemico non riuscì a rinnovare alcuni tentativi di passaggio del Piave per la vigilanza delle nostre truppe, tra le quali, per il valore dimostrato nei giorni precedenti, il Comando Supremo menzionava i battaglioni bersaglieri 64°, 68° e 69°, il XXI Reparto d'Assalto e reparti delle brigate " Granatieri " (1° e 2°) e " Catania " (145° e 146°).
"Eccellente prova fornirono in questi giorni le reclute della classe 1899 (i diciottenni) alle quali il Comando Supremo rivolse il seguente encomio: "I giovani soldati della classe 1899 hanno avuto il battesimo del fuoco. Il loro contegno è stato magnifico e sul fiume che in questo momento sbarra al nemico le vie della Patria, in un superbo contrattacco, unito il loro ardente entusiasmo all'esperienza dei compagni più anziani, hanno trionfato. Alcuni battaglioni austriaci che avevano osato varcare il Piave sono stati annientati: 1200 prigionieri catturati, alcuni cannoni presi dal nemico sono stati riconquistati e riportati sulle posizioni che i corpi degli artiglieri, eroicamente caduti in una disperata difesa, segnavano ancora. In quest'ora, suprema di dovere e di onore nella quale le armate con fede salda e cuore sicuro arginano sul fiume e sui monti l'ira nemica, facendo echeggiare quel grido "viva l'Italia" che è sempre stato squillo di vittoria, io voglio che l'esercito sappia che i nostri giovani fratelli della classe 1899 hanno mostrato d'essere degni del retaggio di gloria che su loro discende" .
Durò per tutta la giornata del 19 la lotta sanguinosa iniziata il 18 sulla linea Monte Tomba?Monfenera e condotta dal nemico con due scelte divisioni, una germanica dei Jagér della Guardia, forte di 12 divisioni, l'altra austriaca, la 50a, forte di 16 battaglioni. Fronteggiarono da parte nostra un urto così formidabile la brigata " Basilicata ", un battaglione del 60° fanteria, un battaglione di alpini, il 3° bersaglieri e quattro batterie. Quattro volte, dopo violentissima preparazione di fuoco, il nemico andò all'assalto ma fu sempre ricacciato. Nei nostri irresistibili contrattacchi furono generosamente impiegate le "Fiamme Nere" del colonnello BASSI che riconfermarono sul Monfenera la loro fama di insuperabili assaltatori.
Nel pomeriggio del 20 il nemico attaccò violentemente Monte Pertica per tre volte, ma fu respinto con gravi perdite. Il 21 l'avversario sferrò parecchi attacchi tra Brenta e Piave; fu respinto alla baionetta allo sbarramento di San Martino, dove lasciò nelle nostre mani prigionieri e mitragliatrici; ed al Monte Pertica, dove inutilmente attaccò per ben tre volte. Fu nettamente arrestato dal fuoco di artiglieria al Monfenera; raggiunse alcuni elementi staccati della nostra linea avanzata sul Ronte Fontana Secca.
Nelle prime ore della notte sul 22, sull'altopiano d'Asiago masse nemiche attaccarono violentemente le nostre posizioni di Casera Meletta-Davanti; ma le nostre truppe, con eroica resistenza e pronto contrattacco, le ricacciarono nelle posizioni di partenza".
Bollettino del 23 novembre: "Il giorno 22 sull'altopiano di Asiago, il nemico, puntando da nord sul fronte Monte Tondarecar?Monte Badenecche, e ad ovest su quel di Monte Castelgomberto?Casera Meletta Davanti, tentò l'attacco avvolgente del caposaldo delle Melette. L'azione, preceduta da largo getto di granate a gas lacrimogeni, fu condotta con estrema violenza da ingenti forze sempre rinnovate con altri uomini e appoggiate da intenso fuoco di artiglieria. I nostri reparti della I Armata, con una coraggiosa resistenza e continui contrattacchi riuscirono a tenere saldamente tutte le posizioni e a respingere l'avversario con perdite gravissime, catturandogli 9 ufficiali e 181 uomini di truppa.
Tra Brenta e Piave, con violentissimo tiro di artiglieria, seguito dall'avanzata di dense ondate di fanteria, il nemico, all'alba, rinnovò l'attacco. La lotta diventò aspra e si protrasse l'intera giornata. Molte posizioni furono più volte perdute e subito riprese dalle truppe della IV Armata che gareggiarono tutte in aggressività e bravura. Sul far della notte gli ultimi contrattacchi arrestavano definitivamente l'avversario, al quale, anche da questa parte, la giornata di ieri è costata perdite ingenti".
Bollettino del 26 novembre: "Il giorno 23, poderose puntate avversarie sul fronte montano dall'altopiano di Asiago al Piave, largamente preparate da tiro di artiglieria e tenacemente eseguite, fallirono tutte.
Nuclei che tentavano di passare il Piave in barca furono rovesciati nel fiume a cannonate. Il 24 sull'altopiano d'Asiago, le tenaci truppe della I Armata, che da dieci giorni senza aver ceduto un palmo di terreno lottavano per la difesa del caposaldo delle Melette, respinsero parecchi attacchi nemici e contrattaccarono vittoriosamente.
Il 25, masse avversarie, sostenute da formidabile fuoco di artiglieria, ritentarono l'attacco delle nostre posizioni fra Brenta e Piave. Alla nostra sinistra, lo sforzo nemico, diretto sulla zona di Monte Pertica, fu prontamente infranto e ad ogni nuovo tentativo corrispose preciso e micidiale il nostro contrattacco.
A Tasson il battaglione alpino "Monte Rosa" decimò gli assalitori. Al centro, dove la pressione avversaria fu più energica, rifulse il valore della 56a divisione: le colonne avversarie, che da nord-ovest e da nord puntavano con ostinato accanimento su Monte Casonet, Collo dell'Orso, Monte Solarolo e Monte Spinoncia, furono falciate dal fuoco, poi ripetutamente affrontate con furiosi contrattacchi e definitivamente respinte. Più di 200 prigionieri restarono in mano dei nostri. Alla destra l'attacco nemico si manifestò dalle pendici orientali del Monfenera. Le ondate d'assalto, arrestate dapprima con fuoco d'artiglieria, vennero poi più volte contrattaccate e respinte dai nostri bravi alpini. Furono fatte alcune diecine di prigionieri".
Bollettino del 27 novembre: "Nel pomeriggio del 26, il nemico, dopo aver battuta con furioso bombardamento la nostra posizione di Col della Berretta, ad est della Val di Brenta, vi lanciò contro con attacco in massa le fanterie di un'intera divisione. La lotta si svolse accanitissima e i difensori, isolati da un violentissimo fuoco d'interdizione, avrebbero forse dovuto finire col soccombere al numero e alla violenza degli attaccanti, se i loro rincalzi, fieri siciliani della vecchia e gloriosa brigata " Aosta " (5° e 6° reggimento fanteria), reparti del 94° fanteria (brigata " Messina ") e del battaglione alpini "Val Brenta " non fossero accorsi tempestivamente. Attraversata di slancio la zona mortale, le nostre brave truppe piombarono con impeto irresistibile sull'avversario e, travolgendolo, lo obbligarono a ritirarsi con gravissime perdite e lasciando molti prigionieri".
Bollettino del 5 dicembre: "Dopo avere reso formidabile lo schieramento delle artiglierie e accresciute le forze duramente provate nei precedenti combattimenti, ripresero gli attacchi contro le nostre posizioni. Preceduto da un tiro iniziato nella notte e continuato violentissimo per molte ore, accompagnato da poderose raffiche di interdizione, le masse nemiche eseguirono un doppio attacco contro il nostro caposaldo delle Melette. Il primo, da nordovest, dopo vari tentativi di avanzata arrestato dal nostri tiri di sbarramento, si infranse definitivamente nel pomeriggio sul tratto Monte Sisemol-pendici sud-occidentali di Meletta di Gallio; con violenti corpo a corpo, gli assalitori furono decisamente respinti con gravi perdite lasciandoci anche qualche centinaio di prigionieri. Il secondo, da nord-est, fu sferrato con maggiori forze e tenacia tra Monte Tondarecar e il Monte Badenecche. Qui, dopo lotta accanitissima, prolungatasi fino alle prime ore del 5, l'occupazione di alcune trincee, riuscita dall'avversario, ci consigliò a ritirare qualche tratto più avanzato della nostra linea.
A Zenson, sul Piave, essendosi notato maggior movimento, una nostra compagnia d'assalto, felicemente appoggiata dall'artiglieria, che distrusse cinque passerelle costruite in quel punto dal nemico, attaccò l'avversario nella strategica ansa, infliggendogli perdite e riportando alcune diecine di prigionieri e mitragliatrici".
Bollettino del 6 dicembre: "All'alba del giorno 5, la battaglia si riaccese violenta. Profittando dei vantaggi conseguiti il giorno precedente fra il Monte Tondarecar e il Monte Badenecche, il nemico respinse a fondo l'azione per far cadere da tergo il formidabile bastione Monte Castelgomberto-Meletta di Gallio, che aveva dovuto rinunciare ad attaccare frontalmente. Si è combattuto accanitamente l'intera giornata dalle pendici sud di Monte Castelgomberto al costone di Foza. A1 poderoso sforzo avversario, esercitato con schiacciante superiorità numerica, ma nella direzione per noi più vantaggiosa, le truppe che difendevano il caposaldo delle Melette opposero ostinata resistenza in numerosi contrattacchi, cedendo il terreno a palmo a palmo soltanto quando, predisposta dai nostri la retrostante linea di difesa, fu dato l'ordine di ripiegarvi. Sul Monte Fior e Monte Castelgomberto alcuni reparti di alpini rimasti isolati hanno preferito all'incerto ripiegamento il glorioso sacrificio di un'eroica difesa ad oltranza. Un forte tentativo di superare il nostro sbarramento di fondo Val Brenta, fu sanguinosamente respinto".
Bollettino del 7 dicembre: "La battaglia sull'Altopiano di Asiago continuò il giorno 6 dicembre, e nel pomeriggio… dopo violentissima preparazione di fuoco, estesa dal nord della valle dei Ronchi al Monte Kaberlaba, l'avversario tentò con grandi forze lo sfondamento della nostra linea a sud di Gallio. Il tentativo nemico fallì per la bravura delle nostre truppe che, affrontato l'avversario al Monte Sisemol e impegnatolo in strenua lotta durata dodici ore, diedero tempo ai reparti retrostanti di saldare regolarmente le difese anche da quella parte. Dopo sei tentativi, respinti dai nostri contrattacchi, il nemico, decimato, dovette arrestare sul Sisemol la propria avanzata".
Bollettino del 10 dicembre: "L'azione delle fanterie sostò nei giorni 7 e 8, ma non cessò quella dell'artiglieria. Il 9, all'alba, ad est di Capo Sile, l'avversario, di sorpresa e con azione in massa, riuscì a giungere su alcune trincee di osservazione da noi tenute sulla sinistra di Piave Vecchio e all' Agenzia Zuliani, impadronendosene dopo lotta a corpo a corpo, sostenuta dal nostro piccolo e valoroso presidio. Nelle prime ore della notte successiva, mediante contrattacco, riconquistammo completamente la posizione, sgominando gli occupanti, 35 dei quali furono tratti prigionieri. Numerosi rincalzi nemici, prontamente accorsi, furono attaccati violentemente e messi in fuga con gravi perdite. Nella brillante operazione si distinse particolarmente il 3° battaglione del 226° reggimento fanteria (brigata " Arezzo ") .
Bollettini del 12 e 13 dicembre: "Nel pomeriggio del 10 il nemico tentò di rioccupare la nostra posizione di Agenzia Zuliani: fu sanguinosamente respinto. L'11, numerose truppe austriache attaccarono le nostre posizioni in regione del Colle della Berretta e, mentre altri reparti puntavano sul Colle dell'Orso, grosse unità assalivano da est il Monte Spinoncia e le difese di Valle Calcino (a nord di Quero). La lotta continuò l'intera giornata e l'avversario condusse l'azione con estremo vigore, facendola appoggiare da numerose artiglierie di ogni calibro. Le nostre batterie rallentarono l'impeto nemico; le fanterie sostennero l'urto validamente; qualche posizione si è dovuta abbandonare in un primo tempo per effetto del tiro di distruzione, ma fu rioccupata quasi per intero con successivi contrattacchi. Verso sera, per la tenace resistenza delle nostre truppe e per le gravissime perdite subite, il nemico riduceva la propria azione al fuoco di artiglieria che nella notte diventava normale.
Il giorno 12 la battaglia si riaccese. Nella mattinata, in regione di Colle della Berretta, un nostro contrattacco ci ridiede il possesso di gran parte delle trincee non riuscite a rioccupare il giorno precedente; catturammo un ufficiale e 58 soldati. In Valle Calcino, due violenti attacchi nemici furono respinti. Sul mezzogiorno, l'avversario riprese gli attacchi in forze ad oriente del Brenta: l'azione durò accanita l'intero pomeriggio nei valloni che dalle pendici nord di Colle Caprile, di Colle della Berretta e di Monte Asolone scendono al Brenta. A notte, a causa delle gravi perdite subite, l'avversario desisteva dall'azione. Qualche prigioniero restò nelle nostre mani. Verso le ore 15, in Valle Calcino, un nuovo e più forte attacco s'infrangeva contro le nostre difese".
Bollettini del 14 e 15 dicembre: "All'alba del 13, terza giornata della rinnovata lotta tra il Brenta e il Piave, l'avversario dopo aver concentrato per parecchie ore il fuoco delle sue batterie sulle nostre posizioni in regione Col Caprile-Col della Berretta, le assalì violentemente. Trovata intatta e salda la nostra resistenza, sospese l'attacco delle fanterie e, pur mantenendone forte la pressione, riprese il tiro di artiglieria che durò l'intera giornata. Fu efficacemente controbattuto dalle nostre batterie che, insieme agli aeroplani da bombardamento, trovarono buon bersaglio nei grossi ammassamenti di truppe nemiche sostanti nei valloni a nord delle nostre linee. Nelle prime ore del mattino, nutrite raffiche di fuoco seguite da violento tiro di distruzione hanno investito le nostre posizioni del saliente di Monte Solarolo che alle 11.30 sono state impetuosamente attaccate con azione avvolgente da ovest e da nord-est. Forti ondate di attacco, mutatesi talvolta in dense masse, furono lanciate contro il Col d' Oro, il Monte Solarolo e la testata di Val Calcino; intensa azione di fuoco fu diretta sulle Poste di Salton. Con magnifico contegno e strenua resistenza, spinta fino al combattimento a corpo a corpo e alla lotta a colpi di granate a mano, le nostre fanterie splendidamente coadiuvate da batterie nostre e francesi, mantennero le posizioni e respinsero l'avversario. A notte, allorché il combattimento diminuì di intensità, un insignificante e brevissimo tratto di terreno, sgombrato a passo a passo dai valorosi difensori, rappresentava per il nemico l'unico compenso agli immensi sacrifici di sangue della giornata".
"Nella giornata del 14 la battaglia fra Brenta e Piave continuò accanita. La lotta delle artiglierie, che nella notte si era ripetuta ad intervalli, all'alba fu ripresa e continuò ininterrotta. Nelle prime ore del pomeriggio l'avversario lanciò all'attacco le sua masse di fanteria in regione di Col della Berretta. Per quanto una nostra controffensiva locale di alleggerimento, riuscita a raggiungere due volte la cima di Monte Pertica, avesse richiamato numerose forze nemiche da quella parte, l'urto avversario si abbatté violentissimo sul Col Caprile e sul versante sud del Col della Berretta: fu sostenuto dai nostri e nettamente respinto con un contrattacco, con gravi perdite per il nemico. L'avversario, che non aveva mai rallentato l'intenso bombardamento dei rovesci delle nostre posizioni, rifatta la preparazione di artiglieria e rinnovate le forze, verso sera ripeteva l'attacco, riuscendo a raggiungere Col Caprile. Le nostre truppe si affermavano su posizioni di poco retrostanti. Poi la notte arrestava il combattimento.
Alla testata del saliente del Monte Solarolo l'avversario attaccò in forze alle 12,30, appoggiato da un'azione secondaria diretta sul Col dell'Orso e sostenuto da grandi spiegamenti di fuoco d'artiglieria avviluppante la nostra linea. Fu respinto con contrattacco, che gli inflisse gravi perdite; riattaccò alle ore 16 con truppe fresche, ma un nuovo contrattacco lo obbligò a indietreggiare e a sospendere per la giornata le azioni di fanteria. Il contegno delle nostre truppe della IV Armata nella lotta che da quattro giorni si svolge aspra e cruenta fra Brenta e Piave è pari alla grandezza dell'ora. Nella resistenza opposta al nemico al saliente del Monte Solarolo si distinsero i reparti della brigata " Ravenna " (37° e 38°), " Umbria " (53° e 54°), " Campania " (135° e 136°) e del terzo raggruppamento alpini. Fra questi meritano l'onore di speciale menzione il 2° battaglione del 38° fanteria, il 3° battaglione del 53° fanteria, il battaglione alpini " Monte Pavone" e il battaglione alpini " Val Maira" , che sul fondo di Val Calcino, sbarrando la via al nemico, con glorioso sacrificio ha affermato ancora una volta l'eroico motto "Di qui non si passa" , insegna e vanto degli Alpini nostri".
Bollettino del 17 dicembre: "Tra Brenta e Piave, nella giornata del 15, solo al Col della Berretta vi fu azione delle fanterie, avendo il nemico sferrato un attacco al Col della Berretta, prontamente ricacciato da un nostro contrattacco. Il 16, invece, la lotta, si riaccese violenta. Ad una nostra puntata controffensiva in direzione di Col Caprile, l'avversario contrappose forze preponderanti che obbligarono la colonna d'attacco a sospendere l'avanzata e ad appoggiarsi sulla retrostante linea di difesa, dove la lotta durò accanita parecchie ore. Verso mezzogiorno nuovi rincalzi con grande slancio ristabilirono la situazione in nostro favore, e il nemico, contrattaccato fu costretto a ripiegare sulle sue posizioni di partenza. Nelle prime ore del pomeriggio l'avversario sferrò un attacco in fondo Val Brenta, protetti da un forte bombardamento, da grossi riparti in formazione serrata; da San Martino avanzarono per la rotabile contro i nostri sbarramenti. Furono arrestati dal pronto ed efficace concentramento di fuoco delle nostre batterie e dovettero retrocedere in disordine".
Bollettini del 18 e 19 dicembre: "Nella giornata del 17, settima battaglia fra Brenta e Piave, l'avversario concentrò quasi esclusivamente i suoi sforzi sul saliente di Monte Solarolo. Alle 11, dopo molte ore di fuoco violentissimo, esteso dal Colle, dell'Orso alle porte di Salton, colonne di fanteria di nord-est e da nord si lanciarono all'attacco delle nostre posizioni. Le prime, che avanzarono dalle pendici sud orientali di Monte Spinoncia, colpite in pieno dalle nostre artiglierie e da efficacissimi concentramenti di fuoco di batterie francesi, dovettero arrestarsi e cedere prima di essere giunte a contatto della nostra linea. Le seconde, costituite da un'intera divisione di cacciatori germanici, precedute da reparti d'assalto, puntarono direttamente e decisamente su Monte Solarolo e sul versante nord della testata di Val Calcino. Le nostre truppe opposero tenacissima resistenza e l'avversario, dopo lotta accanita, decimato dal fuoco e spossato dai nostri contrattacchi, su costretta a sospendere l'azione e rientrare nelle sue linee".
" Il 18 dicembre, con una sanguinosa azione durata l'intera giornata, il nemico, alternando violenti bombardamenti a forti attacchi di fanterie, tentò dal Col Caprile al Monte Pertica di spingere al sud la propria linea. Solo alla sua sinistra, dove per altro un centinaio di prigionieri restarono nelle nostre mani, l'avversario riuscì a conseguire e a conservare vantaggi nella zona del monte Asolone. Sulla destra, invece, specie per la mirabile resistenza spiegata ad ovest di Osteria del Lepre del 24° fanteria (brigata " Pesaro "), gli sforzi nemici riuscirono vani. Tentativi di passaggio del Vecchio Piave, fra Ca' Gradenigo e Cava Zuccherina, diedero luogo a vivaci combattimenti locali, ai quali concorsero largamente mezzi natanti Della Regia Marina".
Bollettino del 21 dicembre: "Sempre fra Brenta e Piave, dopo lungo bombardamento, nel pomeriggio del 19 il nemico attaccò sul fronte Tasson-Colle dell'Orso, ma fu prontamente ributtato con gravi perdite. Respinto pure fu più tardi un reparto avversario che tentò di assalire la quota 1601 del Monte Solarolo. Piccoli attacchi, tutti respinti, si ebbero in Val Concei, e a sud di Sasso Rosso; parecchi tentativi nemici di passare il Piave furono sventati e a Cortellazzo i marinai respinsero il nemico che aveva attaccato la testa di ponte.
II 20, sull'Asolone, le nostre truppe con tenace avanzata, accanitamente contrastata dall'avversario, riuscirono a togliere al nemico buona parte dei vantaggi da lui conseguiti nella giornata del 18. Sulle posizioni strappategli l'avversario concentrò vivissimo fuoco senza riuscire a scuotere la nostra resistenza. Un forte tentativo di contrattacco, pronunciatosi dal Monte Pertica, fu immediatamente arrestato. Nella. riconquista dell'Asolone si distinsero i reparti del 7° fanteria, la 283a compagnia del battaglione " Pallanza ", i battaglioni alpini "Val Varaita" e " Val Pellice" .
Bollettino del 25 dicembre (Natale): "Nella regione dell'Asolone nostri nuclei di Arditi mantennero il 21, desta l'attività combattiva, realizzando qualche progresso. Due attacchi nemici furono respinti. Il 22 intensa attività di pattuglie sul fronte montano ed azione di artiglierie al piano. II 23, dopo accurata e intensa preparazione di artiglieria cominciata la sera precedente il nemico attaccò a fondo il settore orientale dell'Altopiano di Asiago, concentrando l'azione sul tratto Buso-Monte. Valbella. In corrispondenza di quest'ultima località l'avversario riuscì a superare le nostre difese sconvolte dall'artiglieria, ma, dovette arrestarsi contro le posizioni retrostanti, donde i nostri cominciarono a sferrare furiosi contrattacchi. Nella notte sul 23, a sud di Gradenigo, sul Piave Vecchio, reparti del 17° reggimento bersaglieri con attacco di sorpresa ricacciarono sulla sinistra del fiume quei forti nuclei nemici che, passati sulla destra, tentavano disperatamente di mantenere la loro posizione.
II 24, sull'altopiano di Asiago, la battaglia ebbe una violenta ripresa. I contrattacchi intrapresi dalle nostre truppe, nonostante le difficoltà del terreno e la temperatura rigidissima, parecchie ore prima dell'alba, sono riusciti ad arrestare il nemico ed hanno riportato il combattimento sulle posizioni da noi sgombrate il giorno precedente. L'avversario difese il terreno conquistato con grande tenacia, contrapponendo contrattacco a contrattacco e concentrando sul davanti del suo fronte un formidabile fuoco di numerosissime batterie. Nelle vicende della lotta accanita alcune batterie e molte mitragliatrici, che avevano dovuto essere abbandonate nelle linee sconvolte furono ricuperate. Una colonna nemica, che da Bertigo avanzava sulle alture ad ovest di Malga Costalunga, fu annientata dal fuoco; un battaglione riuscì a strappare al nemico e a tenere per qualche tempo la vetta di Monte Valbella, mentre altri reparti risalite le pendici del Col del Rosso, impegnavano duramente in una lotta corpo a corpo l'avversario sotto la vetta. del monte.
Durante l'azione, centinaia di nostri cannoni fulminarono senza tregua le truppe avversarie, disperdendo gli ammassamenti a tergo della linea ed arrestando l'avanzata dei rincalzi".
Bollettino riassuntivo del 31 dicembre: "Neppure nella giornata di Natale si arrestò la battaglia, che, sull'altopiano di Asiago, si riaccese all'alba. II nemico concentrò il suo sforzo fra Col del Rosso e la Val Frenzela, ma, contenuto frontalmente non riuscì ad oltrepassare il caseggiato di Sasso. Più volte le nostre truppe da Costalunga e Monte Melago rinnovarono gli attacchi su Col del Rosso e sul Valbella. Nell'azione di questi giorni si distinsero il 78° fanteria (brigata " Toscana ") e il 5° bersaglieri.
Azioni di pattuglie sui monti e di artiglierie nella pianura nei giorni 26, 27, 28 e 29. Il 30, nel settore di Monte Tomba, dopo accurata preparazione di artiglieria, cominciata il giorno precedente e intensificata nelle prime ore del pomeriggio, aiutati da gruppi francesi i nostri assaltarono con magnifico slancio le posizioni nemiche tra Osteria di Monfenera, e Naranzine. Travolta l'accanita resistenza nemica, i valorosi si affermarono saldamente sulle posizioni conquistate, oltre ad aver catturato 44 ufficiali, 1348 uomini di truppa, 60 mitragliatrici, 7 cannoni, parecchi cannoni a tiro rapido da trincea e abbondante materiale di guerra".

 

11 ottobre - Presentazione Libro "Sulle ali del Vento" a Montegrotto Terme

Sulle ali del Vento a Grigno TNDomenica mattina 11 ottobre 2026, alle ore 11.00, l'autore Carlo Grigolon presenterà il libro "Sulle ali del vento" in occasione del mercato dell'Antiquariato di Montegrotto Terme, in Piazza  Carmignoto - Montegrotto Terme (PD). L'incontro è organizzato presso questa interessante location e qui potrete trovare l'autore e i suoi libri. Disponibili anche le pubblicazioni precedenti. Si tratta di un’opportunità significativa per incontrare l’autore e acquistare una copia autografata dell’opera. Interessante questa serata per approfondire e scoprire aspetti interessanti del Massiccio del Grappa poco note ai più e che ricordano un periodo storico molto particolare.

Durante l’incontro, l’autore sarà a disposizione per approfondimenti sulla Grande Guerra, con particolare riferimento agli eventi che hanno interessato il Monte Grappa.

Si ricorda che Carlo Grigolon ha pubblicato, oltre a questo volume, altre tre opere dedicate alla Prima e alla Seconda Guerra Mondiale. Per chi desiderasse seguire gli aggiornamenti sulle sue pubblicazioni e iniziative, si riportano di seguito i link ai profili Facebook ufficiali:

Sulle ali del vento;
Italiani in terra di Francia Vol. 1 e 2;
Stalag IIIB;

Questa un'occasione per conoscere l'autore. Che sarà a disposizione per firmare le copie del libro e dove potrete avere altre informazioni sulle opere precedenti già pubblicate.

Sul volantino allegato troverete tutti i riferimenti della serata organizzata a Montegrotto Terme. Vi aspettiamo numerosi!

 Non serve prenotazione per intervenire. Vi aspettiamo come da programma presso la sala dell'associazione.

Leggi tutto...

17 ottobre 2026 - 1° Foliage al Tramonto in Grappa

 

10 17 Tramonto e foliageUn'uscita di grande interesse per ammirare il foliage; verrà effettuata in Grappa nella zona di Col Caprile e Prà Gobbo, è stata programmata per sabato 17 ottobre 2025. Proponiamo questa esperienza unica che integra diversi aspetti. Da un lato, l'aspetto naturalistico del foliage, con scenari e panorami incantevoli, permetterà di camminare immersi nei colori autunnali della montagna, caratterizzati da particolari sfumature cromatiche. Dall'altro lato, avremo la possibilità di esplorare questa zona nel pomeriggio e assistere a un bellissimo tramonto autunnale che accentuerà i già stupendi colori caldi di questo periodo dell'anno. La nostra camminata avrà una durata complessiva di 2.5/3 ore e ci condurrà ad ammirare i meravigliosi colori del foliage autunnale delle nostre montagne.

Si tratta di un percorso straordinario per la varietà cromatica che nel mese di ottobre raggiunge il suo apice in montagna. Questo appuntamento rappresenta un'interessante opportunità per gli appassionati della natura e dei panorami montani. Il percorso proposto è inedito per la nostra associazione e offre sempre paesaggi suggestivi grazie ai grandi panorami che si possono osservare.

La camminata che proponiamo avrà una lunghezza di circa 6/7 km su facile percorso con dislivelli di circa 300 metri.

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

La camminata è adatta a persone che abbiano un minimo di allenamento e abituate a camminate pari o superiori ai 7 km. Questa camminata unirà in se il piacere di camminare in piena natura nei colori dell'autunno, in una zona molto caratteristica. La camminata è organizzata dall'associazione Montegrappa, dalla Asd Nordic Walking Montegrappa e Bassano Eventi. Il percorso  è adatto anche ai praticanti del nordic walking.

Leggi tutto...

Domenica 18 ottobre camminata storica sul Piave e Jonathan

 

10 18 Piave e JonathanDomenica 18 ottobre vi aspettiamo per una grande camminata sul Piave, proponiamo questa uscita molto probabilmente ultima uscita sul Piave prima dell'inizio della stagione del foliage sul Grappa e sul Montello. L'itinerario è completamente nuovo e raggiungeremo il Campo d'aviazione Francesco Baracca visitando il museo della Fondazione Jonathan Collection. Completeremo i tanti racconti fatti durante le uscite sul Montello, parlando della 8ª armata e della battaglia di Vittorio Veneto. 8ª armata che da questi luoghi doveva superare il Piave ed essere la punta di diamante dell'offensiva Italiana. Racconteremo quali le problematiche di questo piano offensivo che dovette poi essere modificato nel corso dello svolgimento stesso. Scenderemo sul Piave e visiteremo le Grotte e trincee del Piave

La camminata che proponiamo avrà una lunghezza di circa 10/11 km su facile percorso lungo le rive del Piave (unico dislivello quello degli argini. Durante la camminata sono previste parecchie fermate nei luoghi più caratteristici come da descrizione sopra scritta.

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

La camminata è adatta a persone che abbiano un minimo di allenamento e abituate a camminate pari o superiori ai 10 km. Questa camminata unirà in se il piacere di camminare in piena natura nei colori dell'autunno, in una zona molto caratteristica del Montello e unirà il piacere di sentire il racconto di tante storie d'arme che hanno fatto diventare il Piave il fiume sacro alla Patria. La camminata è organizzata dall'associazione Montegrappa, dalla Asd Nordic Walking Montegrappa e Bassano Eventi. Il percorso  è adatto anche ai praticanti del nordic walking.

ATTENZIONE preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

Leggi tutto...

23 ottobre - Presentazione Libro "Sulle ali del Vento" a Cavaso del Tomba (TV)

Sulle ali del Vento a Grigno TN10 23 Sulle ali a Cavaso modVenerdì sera 23 ottobre 2026, alle ore 20.30, l'autore Carlo Grigolon presenterà il libro "Sulle ali del vento" presso la biblioteca di Cavaso del Tomba. L'incontro è organizzato presso questa interessante location e qui potrete trovare l'autore e i suoi libri. Disponibili anche le pubblicazioni precedenti. Si tratta di un’opportunità significativa per incontrare l’autore e acquistare una copia autografata dell’opera. Interessante questa serata per approfondire e scoprire aspetti interessanti del Massiccio del Grappa poco note ai più e che ricordano un periodo storico molto particolare.

ATTENZIONE: Ingresso libero e gratuito su prenotazione. Per effettuare la prenotazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure WhatsApp: 0423-9423122

Durante l’incontro, l’autore sarà a disposizione per approfondimenti sulla Grande Guerra, con particolare riferimento agli eventi che hanno interessato il Monte Grappa.

Si ricorda che Carlo Grigolon ha pubblicato, oltre a questo volume, altre tre opere dedicate alla Prima e alla Seconda Guerra Mondiale. Per chi desiderasse seguire gli aggiornamenti sulle sue pubblicazioni e iniziative, si riportano di seguito i link ai profili Facebook ufficiali:

Sulle ali del vento;
Italiani in terra di Francia Vol. 1 e 2;
Stalag IIIB;

Questa un'occasione per conoscere l'autore. Che sarà a disposizione per firmare le copie del libro e dove potrete avere altre informazioni sulle opere precedenti già pubblicate.

Sul volantino allegato troverete tutti i riferimenti della serata organizzata a Cavaso del Tomba. Vi aspettiamo numerosi!

 Non serve prenotazione per intervenire. Vi aspettiamo come da programma presso la sala dell'associazione.

Leggi tutto...

24 ottobre 2026 Camminata con la Luna Piena del Cacciatore

 

Luna rossa di ottobre Vi aspettiamo sabato 24 ottobre 2026 per una bellissima camminata che ci permetterà di raggiungere un posto panoramico e ammirare la luna piena di ottobre detta anche la luna del raccolto. Questa luna potremmo vederla nel primo giorno di luna piena e sarà al MASSIMO SPENDORE della sua luminosità. La sua luminosità la sera del 26 settembre sarà del 98.8%, quindi un grande faro ci accompagnerà durante il rientro. Abbiamo programmato la partenza al tramonto per poter così camminare nel crepuscolo e vedere la grande luna sorgere sopra la laguna veneta. Oltre a ciò nella serata potremmo vedere il tramonto di Venere. Una occasione da non perdere.

Una passeggiata semplice e piacevole di circa 5/6 km, immersi nei caldi colori del giorno che muore, ci porterà a vivere questa splendida esperienza. Faremo una sosta in un punto panoramico dove potremo osservare quanto programmato, nella speranza che la meteo ci assista. Una piacevole avventura da vivere in compagnia nei magnifici paesaggi del Grappa. Vi aspettiamo!

È un evento da non perdere per la sua luminosità e chiarezza. Se saremo fortunati e non raramente accade: potremmo vederla riflettere la sua luce sulla laguna Veneta uno spettacolo incredibile.

Dopo l’osservazione, torneremo insieme nel buio della notte: un’esperienza magica da condividere in compagnia sulle montagne. In questa uscita avremo anche il piacere di tornare con il sentiero illuminato dalla luna che al momento del rientro sarà già alta nel cielo.

I percorsi di queste camminate non sono mai troppo lunghi né particolarmente difficili. In media si percorrono circa 5/6 km con un dislivello massimo di 200/250 metri.

L’evento è organizzato dall’Associazione Montegrappa.erg e Bassano Eventi.

Un’esperienza da vivere e ricordare! Vi aspettiamo per trascorrere momenti indimenticabili insieme a noi.

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

Leggi tutto...

25 ottobre 2026 Foliage sul Monte Erio - Roana

 

10 25 Foliage 2026Un'uscita di grande interesse per ammirare il foliage; verrà effettuata sull'altopiano di Asiago in particolare ci recheremo sul Monte Erio, è stata programmata per domenica 25 ottobre 2026. Proponiamo questa esperienza unica che integra diversi aspetti. Da un lato, l'aspetto naturalistico del foliage, con scenari e panorami incantevoli, permetterà di camminare immersi nei colori autunnali della montagna, caratterizzati da particolari sfumature cromatiche. Dall'altro lato, avremo la possibilità di esplorare questa zona molto particolare dell'altopiano e visiteremo il Parco Arte Natura "SelvArt" in una veste autunnale che accentuerà i già stupendi colori caldi di questo periodo dell'anno. La nostra camminata avrà una durata complessiva di 5 ore circa e ci condurrà ad ammirare i meravigliosi colori del foliage autunnale delle nostre montagne.

Si tratta di un percorso straordinario per la varietà cromatica che nel mese di ottobre raggiunge il suo apice in montagna. Questo appuntamento rappresenta un'interessante opportunità per gli appassionati della natura e dei panorami montani. Il percorso proposto è inedito per la nostra associazione e offre sempre paesaggi suggestivi grazie ai grandi panorami che si possono osservare.

La camminata che proponiamo avrà una lunghezza di circa 10/11 km su facile percorso con dislivelli di circa 400 metri.

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

La camminata è adatta a tutti anche a famiglie con ragazzi abituate a camminate pari o superiori ai 10/11 km. Dislivello positivo pari a 350/400 metri circa. Questa camminata unirà in se il piacere di camminare in piena natura nei colori dell'autunno, in una zona molto caratteristica. La camminata è organizzata dall'associazione Montegrappa, dalla Asd Nordic Walking Montegrappa e Bassano Eventi. Il percorso  è adatto anche ai praticanti del nordic walking.

Leggi tutto...

Domenica 4 ottobre 2026 Recupero camminata storica sul Monte Piana Misurina (BL)

 Monte Piana - Tre Cime Lavaredo4 ottobre 2026 recupero della camminata annullata il 13 settembre sul monte Piana. Bellissima camminata storica sul Monte Piana e Monte Piano, una bella camminata di circa 15 km immersi negli splendidi paesaggi tra le Tre cime di Lavaredo, il Cristallo e i Tre Scarperi. Paesaggi eccezionali su un itinerario dolomitico altamente suggestivo. Percorso di media difficoltà adatto a persone con un minimo allenamento abituati a camminate superiori ai 10/12 km. Storicamente durante la grane guerra i due monti sono stati tra i luoghi più strenuamente contesi dai due schieramenti. Vi faremo visitare le postazioni della Grande Guerra qui fatte rivivere dalle associazioni di alpini. Il nostro presidente Carlo Grigolon vi spiegherà le varie fasi della battaglia. Vi aspettiamo per questa bellissima esperienza. La salita verrà effettuata da Misurina tramite navette, effettueremo la camminata sulla zona dell'altopiano e poi scenderemo a piedi lungo la strada militare.

I percorsi per queste tipologie di camminate sono anche lunghi, ma ci sono molte soste per spiegazioni e racconti di fatti storici. In questo caso è prevista la salita in navetta dal parcheggio al rifugio Bosa e il rientro a piedi dopo aver effettuata la visita ai due Monti duramente contesi durante la Grande Guerra.

Evento organizzato dall'Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA/CIASPOLATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione).

Leggi tutto...

26 settembre 2026 Camminata con la Luna Piena del raccolto

Luna di agosto Vi aspettiamo sabato26 settembre 2026 per una bellissima camminata che ci permetterà di raggiungere un posto panoramico e ammirare la luna piena di settembre detta anche la luna del raccolto. Questa luna potremmo vederla nel primo giorno di luna piena e sarà al MASSIMO SPENDORE della sua luminosità. La sua luminosità la sera del 26 settembre sarà del 100%, quindi un grande faro ci accompagnerà durante il rientro. Abbiamo programmato la partenza al tramonto per poter così camminare nel crepuscolo e vedere la grande luna sorgere sopra la laguna veneta. Oltre a ciò nella serata potremmo vedere il tramonto di Venere. Una occasione da non perdere.

Una passeggiata semplice e piacevole di circa 5/6 km, immersi nei caldi colori del giorno che muore, ci porterà a vivere questa splendida esperienza. Faremo una sosta in un punto panoramico dove potremo osservare quanto programmato, nella speranza che la meteo ci assista. Una piacevole avventura da vivere in compagnia nei magnifici paesaggi del Grappa. Vi aspettiamo!

È un evento da non perdere per la sua luminosità e chiarezza. Se saremo fortunati e non raramente accade: potremmo vederla riflettere la sua luce sulla laguna Veneta uno spettacolo incredibile.

Dopo l’osservazione, torneremo insieme nel buio della notte: un’esperienza magica da condividere in compagnia sulle montagne. In questa uscita avremo anche il piacere di tornare con il sentiero illuminato dalla luna che al momento del rientro sarà già alta nel cielo.

I percorsi di queste camminate non sono mai troppo lunghi né particolarmente difficili. In media si percorrono circa 5/6 km con un dislivello massimo di 200/250 metri.

L’evento è organizzato dall’Associazione Montegrappa.erg e Bassano Eventi.

Un’esperienza da vivere e ricordare! Vi aspettiamo per trascorrere momenti indimenticabili insieme a noi.

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

Leggi tutto...

Domenica 20 settembre 2026 Camminata Storica sul forte Campolongo

Forte Sommo AltoBellissima camminata storica anche questa INEDITA che ci condurrà sul forte Campolongo, forte italiano a difesa del vecchio confine. Questo è un forte molto aereo che si colloca nel comune di Rotzo e si affaccia sulle pareti a picco della Val D'Astico. Questo forte è stato restaurato mediate il progetto dell'Eco museo della Grande Guerra nelle Prealpi Vicentine, merita quindi un visita approfondita con il nostro Carlo Grigolon che ci ha accompagnerà e vi racconterà tante storie di questi luoghi e della Grande Guerra in generale. Ci accompagnerà anche durante il percorso ad anello molto bello e interessante parlandovi della linea difensiva italiana e in particolare del forte che andremo a visitare. Se la giornata permette, potremo vedere dei grandi panorami sull'altopiano e sulle montagne oltre Astico giù fino al Pasubio.

 

I percorsi per queste tipologie di camminate sono anche lunghi, ma ci sono molte soste per spiegazioni e racconti di fatti storici. Il percorso non è particolarmente difficile e il dislivello è solamente di 300 metri con una lunghezza di 10 km circa. Adatto anche alle famiglie.

Evento organizzato dall'Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa

 

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione).

 

Leggi tutto...

13 settembre 2026 Camminata escursionistica in Grappa

Domenica 13 settembre 2026 camminata in Grappa recuperiamo questa camminata per sostituire la camminata sul Monte Piana spostata più avanti, questa camminata di fine agosto abbiamo deciso di farla sul Grappa, proponiamo una camminata molto bella e panoramica partendo dal Pian dea Baea e percorrendo la mulattiera aerea di arroccamento del Boccaor. La nostra meta sarà arrivare alla Vedetta. Torneremo poi per la malga Camparoneta, Malga Cason del Sol. Percorreremo tutte le trincee del Bocaor, trincee che sono state rese accessibile e vengono mantenute tali dal gruppo alpini di Crespano del Grappa. Una stupenda e aerea camminata che ripercorre una delle zone più belle e panoramiche del Grappa trevigiano. Una zona particolarmente interessante anche per la numerosa colonia di camosci che qui ha trovato l'habitat ideale per riprodursi e per mostrarsi a noi visitatori dei questi luoghi. Vi aspettiamo!

Come sempre durante queste camminate sarete accompagnati dal nostro Carlo Grigolon che vi racconterà qualche storia particolare di quei luoghi. Interessante durante la camminata i grandi panorami su Cima Grappa, sui Solaroli e la vista di uno scorcio veramente interessante sulla pianura Veneta.

 La camminata è adatta a persone che abbiano un minimo di allenamento e abituate a camminate pari o superiori ai 10km dislivello totale 400 metri. Questa camminata unirà in se il piacere di camminare in piena natura fra la i boschi della selvaggia zona bellunese del Grappa. La camminata è organizzata dall'associazione Montegrappa, dalla Asd Nordic Walking Montegrappa e Bassano Eventi. Il percorso  è adatto anche ai praticanti del nordic walking

Il percorso avrà una lunghezza di 12/13 Km e un dislivello di 500 metri.

Leggi tutto...

Domenica 13 settembre 2026 camminata storica sul Monte Piana Misurina (BL)

08 27 Monte PianaATTENZIONE CAUSA manifestazione di running a Misurina l'uscita verrà spostata a Domenica 20 settembre o 4 ottobre. 13 settembre 2026 Bellissima camminata storica sul Monte Piana e Monte Piano, una bella camminata di circa 15 km immersi negli splendidi paesaggi tra le Tre cime di Lavaredo, il Cristallo e i Tre Scarperi. Paesaggi eccezionali su un itinerario dolomitico altamente suggestivo. Percorso di media difficoltà adatto a persone con un minimo allenamento abituati a camminate superiori ai 10/12 km. Storicamente durante la grane guerra i due monti sono stati tra i luoghi più strenuamente contesi dai due schieramenti. Vi faremo visitare le postazioni della Grande Guerra qui fatte rivivere dalle associazioni di alpini. Il nostro presidente Carlo Grigolon vi spiegherà le varie fasi della battaglia. Vi aspettiamo per questa bellissima esperienza. La salita verrà effettuata da Misurina tramite navette, effettueremo la camminata sulla zona dell'altopiano e poi scenderemo a piedi lungo la strada militare.

I percorsi per queste tipologie di camminate sono anche lunghi, ma ci sono molte soste per spiegazioni e racconti di fatti storici. In questo caso è prevista la salita in navetta dal parcheggio al rifugio Bosa e il rientro a piedi dopo aver effettuata la visita ai due Monti duramente contesi durante la Grande Guerra.

Evento organizzato dall'Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA/CIASPOLATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione).

Leggi tutto...

Sabato 5 settembre 2026 Tramonto in Grappa dai Colli Alti

Camminata al tramonto in GrappaSabato 5 settembre 2026, approfittiamo delle splendide condizioni meteo previste per proporre una camminata in una delle zone più panoramiche del Grappa. Ammireremo gli stupendi panorami d'alta montagna e poi il tramonto da uno dei posti più belli per osservarlo sul Grappa: un mix tra una passeggiata spettacolare al tramonto e una camminata nei colori dell'estate in alta montagna. Cammineremo su sentieri particolari del Grappa, e ci godremo i colori caldi del tramonto.

La camminata al tramonto ti farà ammirare il cielo infuocato sopra l’altopiano dei sette comuni. Camminare in montagna al tramonto è sempre un’avventura fantastica, quindi ti porteremo nella zona ovest del Grappa e saliremo su una cima che ci regalerà la vista migliore per vedere il sole che cala. Durante il percorso ci fermeremo per qualche brevi pillolina di storia e per capire, vedere e toccare con mano le tracce ancora vive delle grandi battaglie sul Grappa. Per noi dell’associazione, che adoriamo questo tipo di uscite, è sempre un’occasione speciale per rivivere ogni anno questa meraviglia dei colori caldi che il sole regala nelle limpide serate di inizio primavera.

Come dicevano gli antichi Egizi, è un momento magico in cui il sole scende nella “Duat”, si rinnova e si prepara a tornare pieno di energia per far nascere un nuovo giorno. Insomma, il tramonto è una fase importante della vita ed è fondamentale per rinnovarsi sempre.

Un periodo dell'anno questo dove la natura si risveglia dopo il lungo sonno invernale, la vegetazione inizierà qua e la timidamente a rifiorire e a rinascere di nuova vita.

Nella serata nello specifico si potrà ammirare subito dopo il tramonto del sole il pianeta Venere alle 19.50 e avremmo con noi alto nel cielo sempre il grande pianeta Giove.

I percorsi per queste tipologie di camminate non sono mai lunghissimi e non sono mai particolarmente difficoltosi. La lunghezza si aggira mediamente sui 5/6 km e il dislivello totale massimo di 300 metri.

Evento organizzato dall'Associazione Montegrappa.erg e Bassano Eventi.

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

Leggi tutto...

30 agosto 2026 Camminata escursionistica in Grappa

Bocaor e MeatteDomenica 30 agosto 2026 camminata in Grappa, questa camminata di fine agosto abbiamo deciso di farla sul Grappa, proponiamo una camminata molto bella e panoramica partendo dal Pian dea Baea e percorrendo la mulattiera aerea di arroccamento del Boccaor. La nostra meta sarà arrivare alla Vedetta. Torneremo poi per la malga Camparoneta, Malga Cason del Sol. Percorreremo tutte le trincee del Bocaor, trincee che sono state rese accessibile e vengono mantenute tali dal gruppo alpini di Crespano del Grappa. Una stupenda e aerea camminata che ripercorre una delle zone più belle e panoramiche del Grappa trevigiano. Una zona particolarmente interessante anche per la numerosa colonia di camosci che qui ha trovato l'habitat ideale per riprodursi e per mostrarsi a noi visitatori dei questi luoghi. Vi aspettiamo!

Come sempre durante queste camminate sarete accompagnati dal nostro Carlo Grigolon che vi racconterà qualche storia particolare di quei luoghi. Interessante durante la camminata i grandi panorami su Cima Grappa, sui Solaroli e la vista di uno scorcio veramente interessante sulla pianura Veneta.

 La camminata è adatta a persone che abbiano un minimo di allenamento e abituate a camminate pari o superiori ai 10km dislivello totale 400 metri. Questa camminata unirà in se il piacere di camminare in piena natura fra la i boschi della selvaggia zona bellunese del Grappa. La camminata è organizzata dall'associazione Montegrappa, dalla Asd Nordic Walking Montegrappa e Bassano Eventi. Il percorso  è adatto anche ai praticanti del nordic walking

Il percorso avrà una lunghezza di 12/13 Km e un dislivello di 500 metri.

Leggi tutto...

29 agosto Camminata con la Luna Piena dello storione

Luna di agosto Vi aspettiamo sabato 29 agosto 2026 per una bellissima camminata che ci permetterà di raggiungere un posto panoramico e ammirare la luna piena di agosto detta anche la luna dello Storione. Questa sarà la seconda sera di luna piena e la vedremo al MASSIMO della sua luminosità in quanto il massimo punto di luna piena avverrà verso le 11 della mattinata. La sua luminosità la sera del 29 agosto sarà del 99.8%, quindi un grande faro ci accompagnerà durante il rientro. Abbiamo programmato la partenza al tramonto per poter così camminare nel crepuscolo. Nella serata potremmo vedere il tramonto di Venere. Una occasione da non perdere.

Una passeggiata semplice e piacevole di circa 5/6 km, immersi nei caldi colori del giorno che muore, ci porterà a vivere questa splendida esperienza. Faremo una sosta in un punto panoramico dove potremo osservare quanto programmato, nella speranza che la meteo ci assista. Una piacevole avventura da vivere in compagnia nei magnifici paesaggi del Grappa. Vi aspettiamo!

Questa luna essendo la prima del periodo primaverile anche denominata la luna dei Fiori. 

È un evento da non perdere per la sua luminosità e chiarezza. Se saremo fortunati potremmo vederla riflettere la sua luce sulla laguna Veneta.

Dopo l’osservazione, torneremo insieme nel buio della notte: un’esperienza magica da condividere in compagnia sulle montagne. In questa uscita avremo anche il piacere di tornare con il sentiero illuminato dalla luna che al momento del rientro sarà già alta nel cielo.

I percorsi di queste camminate non sono mai troppo lunghi né particolarmente difficili. In media si percorrono circa 5/6 km con un dislivello massimo di 200/250 metri.

L’evento è organizzato dall’Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa.

Un’esperienza da vivere e ricordare! Vi aspettiamo per trascorrere momenti indimenticabili insieme a noi.

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

Leggi tutto...

Sabato 22 agosto 2026 Camminata in Grappa al tramonto

Camminata al tramonto in GrappaSabato 22 agosto 2026, approfittiamo di questo periodo di agosto con queste giornate ancora calde per proporti una camminata in una delle zone più panoramiche del Grappa. Ammireremo gli stupendi panorami d'alta montagna e poi il tramonto da uno dei posti più belli per osservarlo sul Grappa: un mix tra una passeggiata spettacolare al tramonto e una camminata nei colori dell'estate in alta montagna. Cammineremo su sentieri particolari del Grappa, e ci godremo i colori caldi del tramonto.

La camminata al tramonto ti farà ammirare il cielo infuocato sopra l’altopiano dei sette comuni. Camminare in montagna al tramonto è sempre un’avventura fantastica, quindi ti porteremo nella zona ovest del Grappa e saliremo su una cima che ci regalerà la vista migliore per vedere il sole che cala. Durante il percorso ci fermeremo per qualche brevi pillolina di storia e per capire, vedere e toccare con mano le tracce ancora vive delle grandi battaglie sul Grappa. Per noi dell’associazione, che adoriamo questo tipo di uscite, è sempre un’occasione speciale per rivivere ogni anno questa meraviglia dei colori caldi che il sole regala nelle limpide serate di inizio primavera.

Come dicevano gli antichi Egizi, è un momento magico in cui il sole scende nella “Duat”, si rinnova e si prepara a tornare pieno di energia per far nascere un nuovo giorno. Insomma, il tramonto è una fase importante della vita ed è fondamentale per rinnovarsi sempre.

Un periodo dell'anno questo dove la natura si risveglia dopo il lungo sonno invernale, la vegetazione inizierà qua e la timidamente a rifiorire e a rinascere di nuova vita.

Nella serata nello specifico si potrà ammirare subito dopo il tramonto del sole il pianeta Venere alle 19.50 e avremmo con noi alto nel cielo sempre il grande pianeta Giove.

I percorsi per queste tipologie di camminate non sono mai lunghissimi e non sono mai particolarmente difficoltosi. La lunghezza si aggira mediamente sui 5/6 km e il dislivello totale massimo di 300 metri.

Evento organizzato dall'Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

Leggi tutto...

16 agosto 2026 Ultima Camminata con le stelle cadenti in Grappa (2)

Stelle cadenti in GrappaVi aspettiamo domenica 16 agosto 2026. Per la chiusura delle stelle cadenti, camminata per raggiungere un posto panoramico e ammirare le ultime stelle cadenti dal Massiccio del Grappa! Una passeggiata semplice e piacevole di circa 4/5 km, immersi nel crepuscolo, ci porterà a vivere questa splendida esperienza. Faremo una sosta in un punto panoramico dove potremo osservare gli sciami meteoritici della stagione. Ricordiamo che i primi 15 giorni di agosto sono davvero speciali per questi eventi, perché avremo la fortuna di vedere diversi sciami accompagnarci: Alfa-Capricornidi, Aquaridi meridionali, Omega-aquaridi meridionali, Alfa-Pesceaustralidi, Pesceaustralidi, k-cignidi e le mitiche Perseidi, che come ogni anno in questo periodo raggiungono il loro massimo splendore.

Dopo l’osservazione, torneremo insieme nel buio della notte: un’esperienza magica da condividere in compagnia sulle montagne.

I percorsi di queste camminate non sono mai troppo lunghi né particolarmente difficili. In media si percorrono circa 7 km con un dislivello massimo di 300 metri.

L’evento è organizzato dall’Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa.

Un’esperienza da vivere e ricordare! Vi aspettiamo per trascorrere momenti indimenticabili insieme a noi.

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

Leggi tutto...

Collaborazioni e/o Associazioni

 

AI N SFONDO TRASPARENTE

 

AI N SFONDO TRASPARENTE

Fie sito CS3G raccontiamo
Veneto To Bassano eventi piccolissio  ILOVENWM  ventennale
  numero cellulare monte   numero telegram