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fortificazioniMemoria sui lavori difensivi eseguiti sul Grappa prima di Caporetto

Antonio Dal Fabbro (Milano 1866 – Belluno 1929), sottotenente del genio venne promosso tenente nel 1888 e l'anno successivo assegnato al 4° reggimenti genio pontieri e trasferito nel 1893 alla direzione del genio di Verona. Prese parte alla campagna d'Africa, rimpatriato venne destinato alla direzione del genio di Messina ove progetto e diresse la costruzione del Santuario di Antemare e la strada Peloritana. Nel 1900 ritornò al 4° genio pontieri e nel 1901 venne promosso capitano a scelta per esami. Nel 1903 venne destinato all'Ispettorato generale del genio e poi alla sotto direzioni di Udine e Belluno dove dal 1905 fino allo scoppio della 1ª guerra mondiale diresse la costruzione dei forti Cima Campo, Cima LAN e Lisser e delle difese campali nella val Brenta – Cismon; nel 1910 venne promosso maggiore a scelta per meriti eccezionali e tenente colonnello nel 1914. Allo scoppio delle ostilità fu comandante del genio della Fortezza Brenta – Cismon e poi della 15ª divisione.

Nel settembre 1915 divenne comandante del genio del V° corpo d'armata e venne promosso colonnello. Nel marzo 1916 fu trasferito in qualità di comandante del XVIII° corpo d'armata, nel giugno successivo divenne il comandante del genio del Comando Truppe Altipiano (C.T.A.) e poi della 6ª armata dove rimase fino al marzo 1918.  Nel luglio 1917 venne promosso colonnello brigadiere. Nel marzo 1918 venne trasferito al comando generale del genio in qualità di capo del 1° ufficio lavori dove rimase anche dopo la fine della guerra per assolvere il compito della ricostruzione dei territori bellunesi.

La relazione Dal Fabbro sui lavori di difesa nel massiccio del Grappa

Il generale il 20 luglio 1922 mandava all'Ufficio Storico dell'Esercito e per conoscenza al generale Cadorna una memoria riguardante i lavori sul Grappa prima di Caporetto. Arrestata l'offensiva nemica dal Trentino, stabilizzata e rafforzata la nuova linea fra Astico e il  Brenta da Punta Corbin a Cima Caldiera, portata a buon punto la costruzione della linea di difesa marginale dell'Altipiano di Asiago, sussidiata  da una seconda linea intermedia e da una terza più bassa denominata linea delle colline, S.E. Cadorna, nell'autunno 1916 ordinava lo studio e l'attuazione di una complessa sistemazione difensiva intesa a far fronte alla eventualità di una nuova e più potente offensiva che, riuscì a sfondare le linee dell'Altipiano di Asiago, tentasse dilagare nella pianura compresa tra Astico e Brenta. Il concetto al quale si informava detta sistemazione, era quello di arginare e contenere l'ipotetica nuova invasione, per dar tempo ad una armata di manovra di fronteggiarla e batterla tra Cittadella e Vicenza. Lo studio dettagliato di detta sistemazione difensiva venne compilato dal sottoscritto quale Comandante del Genio delle Truppe degli Altipiani, che ne curò poi l'esecuzione a mezzo degli organi tecnici dipendenti.

 La sistemazione stessa comprendeva a grandi linee:

“a)  il rafforzamento della sponda destra dell'Astico, da Caltrano a Quinto Vicentino, appoggiato a robuste difese ricavate Nel gruppo di alture di M. Grumo, M. Grimaldo, M. Costone,

Montecchio Precalcino;

b)   apprestamento a difesa della sponda sinistra del Brenta da Solagna a Fontaniva;

c)  la chiusura, mediante profondi reticolati ed appostamenti per mitragliatrici, di tutti i passaggi e canaloni che dal fondo di Val Brenta salivano al massiccio del Grappa fra Solagna e la confluenza del Cismon col Brenta;

d)   il rafforzamento delle difese dello sbarramento di Val Brenta e Cismon in modo da chiudere la Valle Cismon al suo sbocco in quella del Brenta e da collegare tali difese con quelle di Col  del Gallo, Tagliata della Scala e Cima Campo mediante appostamenti, nidi di mitragliatrici in caverna, reticolati, ecc.;

c)   il rafforzamento delle difese accessorie dell'opera di Cima di Campo ed il collegamento di esse con le linee difensive della conca di Tesino, fino a Cima d'Asta;

d)  la sistemazione a caposaldo centrale sulla vetta del Grappa;

Quest'ultima doveva a sua volta comprendere:

1)   la costruzione di un fortissimo caposaldo centrale sulla  vetta del Grappa.

2)   La sistemazione a caposaldo delle seguenti posizioni: M. Fontanasecca - Col dell'Orso - Prassolan - Col dei Prai - Col Bonato - Col  Caprile - Col  della  Berretta - M. Pertica - Col Moschin - Col  del

Fenilon - M. Asolone - M. Coston - Col Rainero - M. Oro - C.  del Gallo - C. Campeggia.

3)   Il collegamento,  mediante linee di difesa,dell' imponente gruppo di capisaldi ora detti in modo da ottenere successivi compartimenti stagni.

4)   La costruzione di numerose batterie appoggiate ai capisaldi marginali da Col Campeggia a Col Bonato destinate a portare azione di fuoco sulle posizioni dell' Altopiano d' Asiago e sulle pendici da esso digradanti verso la pianura.

5)   La costruzione di batterie in caverna sulle pendici rocciose di M. la Gusella destinate a battere il fondo di Val Brenta a monte di Solagna ed  a fiancheggiare le  difese di sponda sinistra del Brenta ad ovest di Bassano. Il caposaldo da ricavarsi sulla vetta del Grappa, doveva consistere nella sistemazione di batterie in caverna per cannoni di medio e piccolo calibro e per mitragliatrici; nella costruzione di trinceramenti, appostamenti, reticolati, gallerie

- ricoveri ecc. in modo da costituire il nodo centrale imprendibile della vasta posizione.

Caratteristiche analoghe, ma di più semplice e più rapida esecuzione, avrebbero dovuto avere gli altri capisaldi. E mentre il caposaldo sulla vetta del Grappa doveva costruirsi,in ordine di tempo, subito dopo eseguiti i rafforzamenti e le chiusure del ciglione che scende al Brenta (lettera c) e la costruzione delle batterie (n. 5), gli altri capisaldi e le linee di collegamento di esse (n. 2 e 3) dovevano sistemarsi in tempo successivo, oppure all'atto della effettiva occupazione della posizione. Così pure le difese di sponda sinistra del Brenta (lettera b) e quello di sponda destra dell'Astico (lettera) avrebbero dovuto costruirsi soltanto al momento del bisogno. Venne fatta eccezione per l'apprestamento difensivo del gran caposaldo di M. Grimaldo, M. Coston e Montecchio Precalcino i cui rilevanti lavori, richiedendo tempo notevole, vennero subito iniziati. Nei due volumi dell'opera: "La Guerra alla fronte Italiana" S.E. il gen. Cadorna, fornisce indicazioni precise e dettagliate sulle predette organizzazioni difensive.

Per poter svolgere un si vasto programma di lavori sul Grappa, e per poter, in caso di bisogno, occupare le posizioni su esso prescelte ed armare le batterie, era necessario costruire anzitutto e senza indugio, una comoda strada d'accesso al Grappa. E questa venne studiata ed iniziata subito.Essa è la grande strada del Grappa che da Marchi, presso Romano Alto sale a Col Campeggia e giunta presso Osteria del Campo si biforca; il tronco principale prosegue per osteria la Cibara, falde di M. Coston, fino alla vetta del Grappa; un secondo ramo da osteria del Campo prosegue per Col del Gallo, Col Rainero, Col del Fagheron, Col del Fenilon, Col Caprile, Col della Berretta fino a Col Bonato. Dal ramo ora detto si staccano appositi tratti di accesso a Col Moschin, alle postazioni d'artiglieria, ed alle stazioni di arrivo delle teleferiche che dal fondo del Brenta salivano al margine del massiccio. Il tronco principale della strada in discorso, Marchi - Vetta del Grappa, ha lo sviluppo di circa 30 Km . con pendenza del 7%, soltanto in qualche breve tratto tale pendenza è di poco superata. La larghezza era in origine di m. 5,00 ad eccezione di qualche tratto in cui vennero ricavate apposite piazzette di scambio. Il tronco Osteria del Campo - Col Bonato  di 16 km . con caratteristiche analoghe alle predette ad eccezione di qualche tratto in cui la larghezza, specialmente verso la fine della strada, venne limitata a m.3,50.- Inoltre venne subito intrapresa la costruzione di una teleferica di gran potenza dal Covolo, presso Crespano, alla Vetta del Grappa; e per poter trasportare a più d'opera i materiali dell'impianto (tutti i cavalletti e le membrature delle stazioni erano progettate in ferro) furono costruite due teleferiche di media portata che provvisoriamente sostituivano quella di gran potenza in costruzione. Pure dalla Madonna del Covolo venne fatta partire una carrareccia a forti pendenze che saliva ai Casoni di Ardosia e si collegava alla grande strada del Grappa prima menzionata, subito sotto la vetta. Un'altra teleferica di media portata venne subito impiantata fra  S. Nazario sul Brenta e il ciglione fra Col del Fagheron e Col del Fenilon pel trasporto dei materiali occorrenti per l'esecuzione dei lavori della strada, delle batterie e dei capisaldi. Infine venne fino dai primi momenti studiato il modo di rifornire l'acqua potabile quella vasta zona che ne era assolutamente scarsa.Fu perciò intrapresa la costruzione dell'impianto di sollevamento d'acqua, uno dei più importanti costruiti durante la guerra, che dal fondo della valle di S. Liberale solleva l'acqua fino alla vetta più alta del Grappa, in un serbatoio di cemento opportunamente costruito poco lungi dalla Madonnina. Da questo serbatoio principale dovevano partire le canalizzazioni in tubi d'acciaio o di ghisa destinate ai vari capisaldi, postazioni, baraccamenti e ricoveri ecc.

I predetti lavori di strada, teleferiche ed impianti idrici vennero tutti iniziati nell'autunno 1916 e nei primi mesi del 1917. Successivamente fu posto mano alla costruzione di battere di medio calibro, e ciò non appena l'artiglieria ebbe ultimato lo studio del relativo schieramento, Alla fine dell'estate del 1917 già 42 batterie di medio calibro con riservette, ricoveri, polveriere, caverne, magazzini ecc. erano costruite sul Grappa e pronte ad essere armate. Numerosi osservatori in caverna erano scaglionati sull'orlo del ciglione che scende al Brenta e nelle località più adatte per scorger bene l'Altopiano di Asiago ed il fondo di Val Brenta. Uno di tali osservatori era situato a Col Bonato, sopra Cismon.

Gli sbarramenti della valle del Brenta presso Valstagna formavano parte della sistemazione difensiva del Altopiano d'Asiago e vennero iniziati nell'estate del 1916, contemporaneamente ai lavori della linea marginale della quale formavano la continuazione attraverso la Valle del Brenta. I più importanti erano quelli di Carpanè e del Merlo; con  essi faceva sistema uno sbarramento avanzato detto di Rivalta. Partiva quest'ultimo dalle rocce di Col Moschin (Sasso del Cane), scendeva lungo il ciglio meridionale della stretta valle della Corda e del Pian dei Zoppi, passava il Brenta e per Roncobello saliva fin contro le rocce del Sasso Rosso. Lo sbarramento di Carpanè dalle Laste ossia del Col Moschin scendeva fin presso l'abitato di Carpanè, attraversava il fiume ed in due rami saliva al Col d'Asiago a collegarsi con quell'importante caposaldo della linea marginale. Seguiva lo sbarramento del Merlo che da Col Moschin scendeva seguendo l'orlo del costone roccioso che precipita nel Brenta presso le case del Merlo, passava il Brenta e saliva a raggiungere le rocce che si spiccano da M. Campolongo con direzione da Sud a Nord. Tali sbarramenti erano costituiti da elementi di trincee scavati in roccia, posizioni e nidi di mitragliatrici a tiro frontale e fiancheggiante, sistemate in caverna od all'aperto, ricoveri in caverna, sentieri di collegamento, il tutto protetto da vari ordini di reticolati. Lo sbocco della Val Frenzela era battuto da artiglieria campale sistemata in caverna. La Commissione di cui è cenno nel foglio al quale la presente memoria risponde, si riunì quando tali sbarramenti erano in stato di avanzata costruzione e non fece che proporre il collegamento di essi con le difese, fronte ovest, del ciglione del massiccio del Grappa e con quelle progettate di sponda sinistra del Brenta.

Sul finire dell'estate del 1917, la grande strada del Grappa, compresa la diramazione fino a Col Bonato, la carreggiabile di Crespano, tutte le difese del ciglione verso il Brenta, gli sbarramenti della Valle, la chiusura dei canaloni e dei passaggi fino al Cismon, le difese supplementari a Col del Gallo, le batterie in caverna (tre batterie) a chiusura della conca di Primolano e le difese accessorie di Cima di Campo, erano ultimate e pure pronte per l'armamento erano anche ,come si dice le 42 batterie di medio calibro del Grappa. L'impianto idrico di sollevamento era ultimato e le teleferiche di media potenza funzionavano regolarmente.La teleferica di gran potenza di Crespano, nella primavera del 1917 era già in avanzata costruzione, quando d'ordine della Direzione generale dei lavori di difesa, si dovettero sospendere i lavori, rimandando alla Ditta fornitrice i materiali dell'impianto che erano già tutti giunti a più d'opera. Non rimasero, perciò, a Crespano che le due teleferiche secondarie sussidiate dalla carreggiabile a forte pendenza. Era stato iniziato anche il prolungamento della rotabile grande oltre la vetta del Grappa verso l'Osteria del Forcelletto per le comunicazioni tra il caposaldo principale e quello del Pertica e del Prassolan. Il tracciato di tale prolungamento era stato iniziato attraverso la falda volta ad Ovest e poi a Sud-Ovest della dorsale M. Grappa - M. Pertica e siccome la strada sarebbe riuscita in vita delle posizioni dell'Altopiano d'Asiago, ne furono sospesi i lavori ed il tracciato venne spostato sull'opposta falda della stessa dorsale, al coperto delle posizioni ora dette. I lavori di tale prolungamento erano poco avanzati alla data sopramenzionata.

Il giorno 7 ottobre 1917, S.E. Cadorna, accompagnato dal sottoscritto, visitava le posizioni ed i lavori del Grappa. Dopo aver esaminate le batterie, gli appostamenti, le chiusure dei canaloni che scendono al Brenta ed essersi spinto fino all'osservatorio di Col Bonato, nel pomeriggio volle raggiungere la vetta del Grappa per osservare, dal punto più alto, l'insieme delle posizioni e per prendere in esame, sul posto, il progetto di sistemazione di quel caposaldo.Giunti in vetta e lasciata l'automobile, S.E. percorse in tutti i sensi la vasta posizione; poi, fermatosi nel punto più alto, dopo esser rimasto un po' di tempo, con la carta topografica in mano, a contemplare il vasto panorama che la trasparenza sella magnifica giornata faceva risaltare in modo mirabile nei più minuti particolari, girato attorno lo sguardo e rivoltosi al sottoscritto così si espresse: “Stia bene attento; il Grappa deve riuscire imprendibile; deve essere fortissimo da ogni parte, non soltanto verso occidente; anzi mi raccomando la maggior cura nel sistemare in maniera la più robusta, anche la fronte rivolta a nord, perché se, quod Detis avertat ,dovesse capitare qualche guaio sull'Isonzo, è quì che verrò a piantarmi Guardi bene: laggiù l'Altopiano d'Asiago e le Mellette; quì il Grappa, a destra il Monfenera, poi il Montello e la Piave; in caso di disgrazia è questa la linea che occuperemo”. Tali parole, che rimasero scolpite in modo indelebile e precise nella memoria di chi scrive, apparivano in quel momento dette da S.E. per confermare la conclusione di un suo lungo e laborioso ragionamento interno, e con l'aria soddisfatta di chi,osservando sul posto il terreno, trova che le caratteristiche di questo rispondano con esattezza alla visione ed al ricordo che di esso era rimasto in mente , in seguito ad una visita fatta molti anni addietro. Visitati i lavori in caverna in corso di esecuzione del caposaldo ed approvati gli altri lavori da eseguirsi e il progetto generale del caposaldo, S.E. raccomandò di trar profitto delle buone giornate che si sarebbero avute prima dell'inverno e confermò le istruzioni già impartite circa gli altri capisaldi da sistemarsi soltanto in seguito di tempo o al momento del bisogno. Lodò i lavori della strada compiuti completamente in 10 mesi compresi 4 d'inverno, e l'impianto di sollevamento dell'acqua potabile ultimato pochi giorni prima. E dopo averne attinta ai rubinetti della vasca d'arrivo, ed averla assaggiata, fu ripresa in automobile la via del ritorno.

Riflettendo sui lavori fatti eseguire sul Tomba e sul Monfenera, a Cornuda, sul Montello ed attorno a Treviso nella primavera e nell'estate 1917, contemporaneamente cioè a quelli del Grappa, si scorge come nella mente di  S.E. Cadorna il disegno di ritirarsi, in caso di disastro, sulla linea Melette - Grappa - Montello - Piave si era già formato fino all'autunno del 1916 o alla primavera del 1917e che la visita del 7 ottobre da un punto, come era la vetta del Grappa, dal quale si poteva abbracciare l'intera linea, non aveva fatto che rafforzare e confermare la bontà di tale Suo concetto, che un mese dopo doveva nella sua più nuda crudezza attuarsi.

Al principio di ottobre 1917 i lavori del caposaldo del Grappa si riducevano allo spianamento sotto la vetta al quale metteva capo la grande strada camionabile ed all'inizio degli scavi di alcune gallerie apritesi su detto piazzale e che dovevano servire di accesso alle batterie in caverna. Vi funzionavano 6 gruppi perforatori diretti dal tenente del 2° Genio di M.T. Nisio sig. Francesco Saverio del distretto di Barletta. Inoltre con segnali ben visibili erano state  individuate sul terreno e sulle rocce, le cannoniere delle batterie in caverna, le postazioni per mitragliatrici, gli elementi di trincea, i reticolati ecc. Agli altri lavori attendeva il tenente di complemento del Genio Cravino Gian Luigi del 5°Reggimento, Distretto di Casale Monferrato. In complesso i lavori del caposaldo e della strada verso Osteria del Forcelletto lavoravano 350 operai.

Ai Colli Alti ve ne erano altri 70 con un Ufficiale che stavano ultimando le sistemazioni accessorie delle batterie. Durante tutto il mese di Ottobre i lavori sul Grappa continuarono alacremente. Il giorno 22 di detto mese, il sottoscritto insieme ad altri Ufficiali del Comando di Artiglieria delle Truppe Altipiani, si recò a scegliere delle posizioni e batterie in caverna alle falde di M. La Gusella, nella rocce segnate La Croce (carta al 25.000) destinate ad infilare verso monte la Valle del Brenta ed a fiancheggiare verso valle le difese di sponda sinistra del fiume e ciò in base agli ordini ed alle indicazioni impartite da S.E. Cadorna nella ricordata visita del 7 Ottobre.

In seguito agli avvenimenti dell'Isonzo, il Comando Supremo ordinava di effettuare d'urgenza il collegamento fra il robusto caposaldo delle Mellette (pure visitato da S.E. Cadorna accompagnato dal sottoscritto il 9 Ottobre) col massiccio del Grappa. Il relativo progetto venne tosto concretato dallo scrivente ed il 30 Ottobre esso veniva approvato dal Comando Truppe degli Altipiani. Tale collegamento, dalle pendici orientali di M. Tonderecar scendeva per Le Fratte al ciglione roccioso di sponda destra della Val Gadena, lo seguiva fino  ai roccioni orientali  Sasso Rosso, oltrepassava il Brenta alla Grottella e saliva fin contro le rocce Anzini ad Ovest di Col Caprile.

Il 27 Ottobre fu a Bassano, sede del Comando Truppe Altipiani il Sig.Generale Moris, Comandante del Genio della 4ª Armata per prendere accordi col sottoscritto circa il passaggio del Grappa dalle Truppe Altipiani alla 4ª Armata. Chi scrive non ricordasi in quell'occasione se sia stato compilato un verbale di consegna vero e proprio. Da appunti di taccuino risulta che furono ceduti alla 4ªArmata, insieme ai lavori, 4 Ufficiali del Genio, 420 operai, 6 gruppi perforatori, un rullo compressore, due teleferiche e due impianti idrici, che si trovavano sul Grappa. Il giorno dopo vennero aggiunti a tali elementi 50 soldati della 130 cp. z. e 50 muli delle salmerie che pure erano addetti ai lavori del Grappa. Può darsi che il verbale di consegna dei lavori sia stato compilato da un delegato della seconda Direzione di Zona delle Truppe Altipiani (Direttore il col Sartori cav. Pietro) e da un delegato del Comando Genio della 4ª Armata o della Direzione di Zona residente in Arsiè (XVIII Corpo d'Armata).-

Può anche essere accaduto che, credendosi coi lavori anche tutti gli attrezzi, i materiali e tutto il personale impiegato sui lavori del Grappa, non siasi ritenuta necessaria la combinazione del verbale.Infatti il lavoro mutava soltanto di dipendenza per quanto aveva tratto alla Direzione Generale di esso poiché restavano sul posto gli Ufficiali più particolarmente addetti ai lavori stessi; inoltre i rifornimenti di materiali, in seguito ad accordi presi continuarono ad effettuarsi dal magazzino Genio di Bassano che soltanto più tardi passò alla 4ª Armata. Chiarimenti in proposito potranno forse essere forniti dal Generale Brigadiere in P.A.S. a Firenze, Sartori cav. Pietro e dai due Ufficiali  più addietro menzionati. Ricerche potrebbero anche essere fatte fra i documenti del Comando Genio del VI Corpo d'Armata, del Comando Genio del XVIII Corpo d'Armata, della Direzione della II Zona delle Truppe Altipiani,divenuta poi VIII Direzione della 6ª Armata, ed infine fra i documenti del Comando Truppe Altipiani e Comando genio Truppe Altipiani. Il 2 Novembre venne compilato a Bassano un verbale in duplice copia dal sottoscritto e dal Sig.Generale Moris riflettente l'andamento attraverso il Brenta dello sbarramento della Grottella formante parte del collegamento fra le Mellette ed il Grappa. A detto verbale era annesso un piano d'insieme.

Al XX Corpo d'Armata, che dipendeva dal Comando Truppe Altipiani, veniva assegnata la difesa della valle del Brenta ed occupava anche il margine occidentale del massiccio  del Grappa collegandosi sulla destra con truppe della 4ª Armata. I  lavori dello sbarramento della Grottella e del collegamento fra le Mellette ed il Grappa, vennero subito iniziati e diretti in fondo valle personalmente dal sottoscritto. Contemporaneamente si organizzava un altro sbarramento avanzato a S. Martino, che fu presto perduto. Inoltre si rafforzarono opportunamente gli sbarramenti di Rivalta, di Carpanè e del Merlo e si chiuse la Val Frenzela. Un'altro sbarramento attraverso il Brenta venne iniziato alla altezza di Mignano; tale sbarramento era denominato di S. Giorgio e andava da Col Rainero (sinistra Brenta) fino a M. Caina (destra Brenta), dove si collegava con le linee dell'Altopiano.      

All'altezza di Solagna venne ricavato un altro sbarramento collegante M:Gusella (sinistra Brenta) col predetto caposaldo di M. Caina (destra Brenta).Infine un ultimo sbarramento venne iniziato da Pove (sinistra Brenta) dove con doppio fronte la linea risaliva ad allacciarsi anch'essa a M. Caina predetto. A ciò va aggiunta la testa di ponte di Bassano e la sistemazione difensiva della sponda destra del Brenta dallo sbarramento di Pove Fontaniva. La sistemazione difensiva della sponda sinistra del Brenta a valle di Bassano non venne più attuata dalle truppe dell'Altopiano, perché il pericolo maggiore è più prossimo non era più dato dallo sfondamento della linee degli Altipiani, ormai giunte ad un grado tale di robustezza da ritenerle sicure, come infatti si dimostrarono. Attraverso la Valle del Brenta si ebbero così 7 sbarramenti, non contando quello di S. Martino, subito perduto, e non tenendo conto della testa di ponte di Bassano. Di tali sbarramenti alla fine di Ottobre, due: quello di Valstagna e di Carpanè e quello del Merlo erano in piena efficienza; quello di Rivalta lo si stava completando e rafforzando; quello della Grottella era appena iniziato.

In novembre si intraprese la costruzione degli altri 3 sbarramenti e si proseguirono negli altri quei completamenti e quei rafforzamenti che simili opere sempre richiedono. Quando ai primi di Dicembre 1917 il Comando Truppe Altipiani si trasferì da Bassano a Breganze, anche i nuovi sbarramenti di S. Giorgio, Solagna e Pove e la testa di ponte di Bassano erano in via di ultimazione. Per poter effettuare i rifornimenti di viveri e materiali alle truppe del XX Corpo occupanti il ciglio occidentale del Grappa furono impiantate altre teleferiche, una fra Lanari sul Brenta e Colli Alti; un'altra fra Solagna e Nosellari, ed una terza che in valle di S. Felicita saliva a Col Campeggia. Una strada venne anche costruita sulla falda occidentale del ciglione fra Col Rainero e Col Moschin, per poter comunicare al coperto fra le posizioni occupate dalle truppe del XX Corpo. Inoltre si provvide al rifornimento dell'acqua alle truppe ora dette, mediante altri impianti di sollevamento.

Da quando precede sembra si possa concludere come i lavori eseguiti sul Grappa prima del 28 Ottobre 1917, non fossero di mole così modesta come appare indicato nella citata lettera dell'Ufficio storico. Eseguiti per tutt'altro fine, l'esistenza di essi permise, fino dal 7 Ottobre 1917, di rinforzare e far maturare, in forma precisa e definitiva, nella mente di S.E. Cadorna, la possibilità e la convenienza  di utilizzare il Grappa come caposaldo principale della nuova linea di difesa, dietro la quale in seguito ai disgraziati eventi di Caporetto, si raccolsero le forze della Nazione  per spiccare al momento opportuno, il grande volo vittorioso. Senza la grande strada del Grappa, senza gli altri impianti e le batterie col… pazientemente e silenziosamente sistemati nel periodo dalla fine  del 1916 all'autunno del 1917, la salda occupazione della nuova linea non sarebbe stata assolutamente possibile dopo Caporetto. Meravigliosi furono i lavori eseguiti sul Grappa dopo il 28 Ottobre 1917, ma giustizia vuole che non meno utili e tutt'altro che di e di importanza assai modesta, si debbono riconoscere anche quelli che prima di Caporetto furono col… voluti e fatti eseguire dalla previdente genialità del grande Capo”

13 settembre 2026 Camminata escursionistica in Grappa

Domenica 13 settembre 2026 camminata in Grappa recuperiamo questa camminata per sostituire la camminata sul Monte Piana spostata più avanti, questa camminata di fine agosto abbiamo deciso di farla sul Grappa, proponiamo una camminata molto bella e panoramica partendo dal Pian dea Baea e percorrendo la mulattiera aerea di arroccamento del Boccaor. La nostra meta sarà arrivare alla Vedetta. Torneremo poi per la malga Camparoneta, Malga Cason del Sol. Percorreremo tutte le trincee del Bocaor, trincee che sono state rese accessibile e vengono mantenute tali dal gruppo alpini di Crespano del Grappa. Una stupenda e aerea camminata che ripercorre una delle zone più belle e panoramiche del Grappa trevigiano. Una zona particolarmente interessante anche per la numerosa colonia di camosci che qui ha trovato l'habitat ideale per riprodursi e per mostrarsi a noi visitatori dei questi luoghi. Vi aspettiamo!

Come sempre durante queste camminate sarete accompagnati dal nostro Carlo Grigolon che vi racconterà qualche storia particolare di quei luoghi. Interessante durante la camminata i grandi panorami su Cima Grappa, sui Solaroli e la vista di uno scorcio veramente interessante sulla pianura Veneta.

 La camminata è adatta a persone che abbiano un minimo di allenamento e abituate a camminate pari o superiori ai 10km dislivello totale 400 metri. Questa camminata unirà in se il piacere di camminare in piena natura fra la i boschi della selvaggia zona bellunese del Grappa. La camminata è organizzata dall'associazione Montegrappa, dalla Asd Nordic Walking Montegrappa e Bassano Eventi. Il percorso  è adatto anche ai praticanti del nordic walking

Il percorso avrà una lunghezza di 12/13 Km e un dislivello di 500 metri.

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Domenica 20 settembre 2026 Camminata Storica sul forte Campolongo

Forte Sommo AltoBellissima camminata storica anche questa INEDITA che ci condurrà sul forte Campolongo, forte italiano a difesa del vecchio confine. Questo è un forte molto aereo che si colloca nel comune di Rotzo e si affaccia sulle pareti a picco della Val D'Astico. Questo forte è stato restaurato mediate il progetto dell'Eco museo della Grande Guerra nelle Prealpi Vicentine, merita quindi un visita approfondita con il nostro Carlo Grigolon che ci ha accompagnerà e vi racconterà tante storie di questi luoghi e della Grande Guerra in generale. Ci accompagnerà anche durante il percorso ad anello molto bello e interessante parlandovi della linea difensiva italiana e in particolare del forte che andremo a visitare. Se la giornata permette, potremo vedere dei grandi panorami sull'altopiano e sulle montagne oltre Astico giù fino al Pasubio.

 

I percorsi per queste tipologie di camminate sono anche lunghi, ma ci sono molte soste per spiegazioni e racconti di fatti storici. Il percorso non è particolarmente difficile e il dislivello è solamente di 300 metri con una lunghezza di 10 km circa. Adatto anche alle famiglie.

Evento organizzato dall'Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa

 

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione).

 

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26 settembre 2026 Camminata con la Luna Piena del raccolto

Luna di agosto Vi aspettiamo sabato26 settembre 2026 per una bellissima camminata che ci permetterà di raggiungere un posto panoramico e ammirare la luna piena di settembre detta anche la luna del raccolto. Questa luna potremmo vederla nel primo giorno di luna piena e sarà al MASSIMO SPENDORE della sua luminosità. La sua luminosità la sera del 26 settembre sarà del 100%, quindi un grande faro ci accompagnerà durante il rientro. Abbiamo programmato la partenza al tramonto per poter così camminare nel crepuscolo e vedere la grande luna sorgere sopra la laguna veneta. Oltre a ciò nella serata potremmo vedere il tramonto di Venere. Una occasione da non perdere.

Una passeggiata semplice e piacevole di circa 5/6 km, immersi nei caldi colori del giorno che muore, ci porterà a vivere questa splendida esperienza. Faremo una sosta in un punto panoramico dove potremo osservare quanto programmato, nella speranza che la meteo ci assista. Una piacevole avventura da vivere in compagnia nei magnifici paesaggi del Grappa. Vi aspettiamo!

È un evento da non perdere per la sua luminosità e chiarezza. Se saremo fortunati e non raramente accade: potremmo vederla riflettere la sua luce sulla laguna Veneta uno spettacolo incredibile.

Dopo l’osservazione, torneremo insieme nel buio della notte: un’esperienza magica da condividere in compagnia sulle montagne. In questa uscita avremo anche il piacere di tornare con il sentiero illuminato dalla luna che al momento del rientro sarà già alta nel cielo.

I percorsi di queste camminate non sono mai troppo lunghi né particolarmente difficili. In media si percorrono circa 5/6 km con un dislivello massimo di 200/250 metri.

L’evento è organizzato dall’Associazione Montegrappa.erg e Bassano Eventi.

Un’esperienza da vivere e ricordare! Vi aspettiamo per trascorrere momenti indimenticabili insieme a noi.

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

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Domenica 4 ottobre 2026 Recupero camminata storica sul Monte Piana Misurina (BL)

 Monte Piana - Tre Cime Lavaredo4 ottobre 2026 recupero della camminata annullata il 13 settembre sul monte Piana. Bellissima camminata storica sul Monte Piana e Monte Piano, una bella camminata di circa 15 km immersi negli splendidi paesaggi tra le Tre cime di Lavaredo, il Cristallo e i Tre Scarperi. Paesaggi eccezionali su un itinerario dolomitico altamente suggestivo. Percorso di media difficoltà adatto a persone con un minimo allenamento abituati a camminate superiori ai 10/12 km. Storicamente durante la grane guerra i due monti sono stati tra i luoghi più strenuamente contesi dai due schieramenti. Vi faremo visitare le postazioni della Grande Guerra qui fatte rivivere dalle associazioni di alpini. Il nostro presidente Carlo Grigolon vi spiegherà le varie fasi della battaglia. Vi aspettiamo per questa bellissima esperienza. La salita verrà effettuata da Misurina tramite navette, effettueremo la camminata sulla zona dell'altopiano e poi scenderemo a piedi lungo la strada militare.

I percorsi per queste tipologie di camminate sono anche lunghi, ma ci sono molte soste per spiegazioni e racconti di fatti storici. In questo caso è prevista la salita in navetta dal parcheggio al rifugio Bosa e il rientro a piedi dopo aver effettuata la visita ai due Monti duramente contesi durante la Grande Guerra.

Evento organizzato dall'Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA/CIASPOLATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione).

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11 ottobre - Presentazione Libro "Sulle ali del Vento" a Montegrotto Terme

Sulle ali del Vento a Grigno TNDomenica mattina 11 ottobre 2026, alle ore 11.00, l'autore Carlo Grigolon presenterà il libro "Sulle ali del vento" in occasione del mercato dell'Antiquariato di Montegrotto Terme, in Piazza  Carmignoto - Montegrotto Terme (PD). L'incontro è organizzato presso questa interessante location e qui potrete trovare l'autore e i suoi libri. Disponibili anche le pubblicazioni precedenti. Si tratta di un’opportunità significativa per incontrare l’autore e acquistare una copia autografata dell’opera. Interessante questa serata per approfondire e scoprire aspetti interessanti del Massiccio del Grappa poco note ai più e che ricordano un periodo storico molto particolare.

Durante l’incontro, l’autore sarà a disposizione per approfondimenti sulla Grande Guerra, con particolare riferimento agli eventi che hanno interessato il Monte Grappa.

Si ricorda che Carlo Grigolon ha pubblicato, oltre a questo volume, altre tre opere dedicate alla Prima e alla Seconda Guerra Mondiale. Per chi desiderasse seguire gli aggiornamenti sulle sue pubblicazioni e iniziative, si riportano di seguito i link ai profili Facebook ufficiali:

Sulle ali del vento;
Italiani in terra di Francia Vol. 1 e 2;
Stalag IIIB;

Questa un'occasione per conoscere l'autore. Che sarà a disposizione per firmare le copie del libro e dove potrete avere altre informazioni sulle opere precedenti già pubblicate.

Sul volantino allegato troverete tutti i riferimenti della serata organizzata a Montegrotto Terme. Vi aspettiamo numerosi!

 Non serve prenotazione per intervenire. Vi aspettiamo come da programma presso la sala dell'associazione.

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23 ottobre - Presentazione Libro "Sulle ali del Vento" a Cavaso del Tomba (TV)

Sulle ali del Vento a Grigno TNVenerdì sera 23 ottobre 2026, alle ore 20.30, l'autore Carlo Grigolon presenterà il libro "Sulle ali del vento" presso la biblioteca di Cavaso del Tomba. L'incontro è organizzato presso questa interessante location e qui potrete trovare l'autore e i suoi libri. Disponibili anche le pubblicazioni precedenti. Si tratta di un’opportunità significativa per incontrare l’autore e acquistare una copia autografata dell’opera. Interessante questa serata per approfondire e scoprire aspetti interessanti del Massiccio del Grappa poco note ai più e che ricordano un periodo storico molto particolare.

Durante l’incontro, l’autore sarà a disposizione per approfondimenti sulla Grande Guerra, con particolare riferimento agli eventi che hanno interessato il Monte Grappa.

Si ricorda che Carlo Grigolon ha pubblicato, oltre a questo volume, altre tre opere dedicate alla Prima e alla Seconda Guerra Mondiale. Per chi desiderasse seguire gli aggiornamenti sulle sue pubblicazioni e iniziative, si riportano di seguito i link ai profili Facebook ufficiali:

Sulle ali del vento;
Italiani in terra di Francia Vol. 1 e 2;
Stalag IIIB;

Questa un'occasione per conoscere l'autore. Che sarà a disposizione per firmare le copie del libro e dove potrete avere altre informazioni sulle opere precedenti già pubblicate.

Sul volantino allegato troverete tutti i riferimenti della serata organizzata a Cavaso del Tomba. Vi aspettiamo numerosi!

 Non serve prenotazione per intervenire. Vi aspettiamo come da programma presso la sala dell'associazione.

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Domenica 13 settembre 2026 camminata storica sul Monte Piana Misurina (BL)

08 27 Monte PianaATTENZIONE CAUSA manifestazione di running a Misurina l'uscita verrà spostata a Domenica 20 settembre o 4 ottobre. 13 settembre 2026 Bellissima camminata storica sul Monte Piana e Monte Piano, una bella camminata di circa 15 km immersi negli splendidi paesaggi tra le Tre cime di Lavaredo, il Cristallo e i Tre Scarperi. Paesaggi eccezionali su un itinerario dolomitico altamente suggestivo. Percorso di media difficoltà adatto a persone con un minimo allenamento abituati a camminate superiori ai 10/12 km. Storicamente durante la grane guerra i due monti sono stati tra i luoghi più strenuamente contesi dai due schieramenti. Vi faremo visitare le postazioni della Grande Guerra qui fatte rivivere dalle associazioni di alpini. Il nostro presidente Carlo Grigolon vi spiegherà le varie fasi della battaglia. Vi aspettiamo per questa bellissima esperienza. La salita verrà effettuata da Misurina tramite navette, effettueremo la camminata sulla zona dell'altopiano e poi scenderemo a piedi lungo la strada militare.

I percorsi per queste tipologie di camminate sono anche lunghi, ma ci sono molte soste per spiegazioni e racconti di fatti storici. In questo caso è prevista la salita in navetta dal parcheggio al rifugio Bosa e il rientro a piedi dopo aver effettuata la visita ai due Monti duramente contesi durante la Grande Guerra.

Evento organizzato dall'Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA/CIASPOLATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione).

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Sabato 5 settembre 2026 Tramonto in Grappa dai Colli Alti

Camminata al tramonto in GrappaSabato 5 settembre 2026, approfittiamo delle splendide condizioni meteo previste per proporre una camminata in una delle zone più panoramiche del Grappa. Ammireremo gli stupendi panorami d'alta montagna e poi il tramonto da uno dei posti più belli per osservarlo sul Grappa: un mix tra una passeggiata spettacolare al tramonto e una camminata nei colori dell'estate in alta montagna. Cammineremo su sentieri particolari del Grappa, e ci godremo i colori caldi del tramonto.

La camminata al tramonto ti farà ammirare il cielo infuocato sopra l’altopiano dei sette comuni. Camminare in montagna al tramonto è sempre un’avventura fantastica, quindi ti porteremo nella zona ovest del Grappa e saliremo su una cima che ci regalerà la vista migliore per vedere il sole che cala. Durante il percorso ci fermeremo per qualche brevi pillolina di storia e per capire, vedere e toccare con mano le tracce ancora vive delle grandi battaglie sul Grappa. Per noi dell’associazione, che adoriamo questo tipo di uscite, è sempre un’occasione speciale per rivivere ogni anno questa meraviglia dei colori caldi che il sole regala nelle limpide serate di inizio primavera.

Come dicevano gli antichi Egizi, è un momento magico in cui il sole scende nella “Duat”, si rinnova e si prepara a tornare pieno di energia per far nascere un nuovo giorno. Insomma, il tramonto è una fase importante della vita ed è fondamentale per rinnovarsi sempre.

Un periodo dell'anno questo dove la natura si risveglia dopo il lungo sonno invernale, la vegetazione inizierà qua e la timidamente a rifiorire e a rinascere di nuova vita.

Nella serata nello specifico si potrà ammirare subito dopo il tramonto del sole il pianeta Venere alle 19.50 e avremmo con noi alto nel cielo sempre il grande pianeta Giove.

I percorsi per queste tipologie di camminate non sono mai lunghissimi e non sono mai particolarmente difficoltosi. La lunghezza si aggira mediamente sui 5/6 km e il dislivello totale massimo di 300 metri.

Evento organizzato dall'Associazione Montegrappa.erg e Bassano Eventi.

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

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30 agosto 2026 Camminata escursionistica in Grappa

Bocaor e MeatteDomenica 30 agosto 2026 camminata in Grappa, questa camminata di fine agosto abbiamo deciso di farla sul Grappa, proponiamo una camminata molto bella e panoramica partendo dal Pian dea Baea e percorrendo la mulattiera aerea di arroccamento del Boccaor. La nostra meta sarà arrivare alla Vedetta. Torneremo poi per la malga Camparoneta, Malga Cason del Sol. Percorreremo tutte le trincee del Bocaor, trincee che sono state rese accessibile e vengono mantenute tali dal gruppo alpini di Crespano del Grappa. Una stupenda e aerea camminata che ripercorre una delle zone più belle e panoramiche del Grappa trevigiano. Una zona particolarmente interessante anche per la numerosa colonia di camosci che qui ha trovato l'habitat ideale per riprodursi e per mostrarsi a noi visitatori dei questi luoghi. Vi aspettiamo!

Come sempre durante queste camminate sarete accompagnati dal nostro Carlo Grigolon che vi racconterà qualche storia particolare di quei luoghi. Interessante durante la camminata i grandi panorami su Cima Grappa, sui Solaroli e la vista di uno scorcio veramente interessante sulla pianura Veneta.

 La camminata è adatta a persone che abbiano un minimo di allenamento e abituate a camminate pari o superiori ai 10km dislivello totale 400 metri. Questa camminata unirà in se il piacere di camminare in piena natura fra la i boschi della selvaggia zona bellunese del Grappa. La camminata è organizzata dall'associazione Montegrappa, dalla Asd Nordic Walking Montegrappa e Bassano Eventi. Il percorso  è adatto anche ai praticanti del nordic walking

Il percorso avrà una lunghezza di 12/13 Km e un dislivello di 500 metri.

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29 agosto Camminata con la Luna Piena dello storione

Luna di agosto Vi aspettiamo sabato 29 agosto 2026 per una bellissima camminata che ci permetterà di raggiungere un posto panoramico e ammirare la luna piena di agosto detta anche la luna dello Storione. Questa sarà la seconda sera di luna piena e la vedremo al MASSIMO della sua luminosità in quanto il massimo punto di luna piena avverrà verso le 11 della mattinata. La sua luminosità la sera del 29 agosto sarà del 99.8%, quindi un grande faro ci accompagnerà durante il rientro. Abbiamo programmato la partenza al tramonto per poter così camminare nel crepuscolo. Nella serata potremmo vedere il tramonto di Venere. Una occasione da non perdere.

Una passeggiata semplice e piacevole di circa 5/6 km, immersi nei caldi colori del giorno che muore, ci porterà a vivere questa splendida esperienza. Faremo una sosta in un punto panoramico dove potremo osservare quanto programmato, nella speranza che la meteo ci assista. Una piacevole avventura da vivere in compagnia nei magnifici paesaggi del Grappa. Vi aspettiamo!

Questa luna essendo la prima del periodo primaverile anche denominata la luna dei Fiori. 

È un evento da non perdere per la sua luminosità e chiarezza. Se saremo fortunati potremmo vederla riflettere la sua luce sulla laguna Veneta.

Dopo l’osservazione, torneremo insieme nel buio della notte: un’esperienza magica da condividere in compagnia sulle montagne. In questa uscita avremo anche il piacere di tornare con il sentiero illuminato dalla luna che al momento del rientro sarà già alta nel cielo.

I percorsi di queste camminate non sono mai troppo lunghi né particolarmente difficili. In media si percorrono circa 5/6 km con un dislivello massimo di 200/250 metri.

L’evento è organizzato dall’Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa.

Un’esperienza da vivere e ricordare! Vi aspettiamo per trascorrere momenti indimenticabili insieme a noi.

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

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Sabato 22 agosto 2026 Camminata in Grappa al tramonto

Camminata al tramonto in GrappaSabato 22 agosto 2026, approfittiamo di questo periodo di agosto con queste giornate ancora calde per proporti una camminata in una delle zone più panoramiche del Grappa. Ammireremo gli stupendi panorami d'alta montagna e poi il tramonto da uno dei posti più belli per osservarlo sul Grappa: un mix tra una passeggiata spettacolare al tramonto e una camminata nei colori dell'estate in alta montagna. Cammineremo su sentieri particolari del Grappa, e ci godremo i colori caldi del tramonto.

La camminata al tramonto ti farà ammirare il cielo infuocato sopra l’altopiano dei sette comuni. Camminare in montagna al tramonto è sempre un’avventura fantastica, quindi ti porteremo nella zona ovest del Grappa e saliremo su una cima che ci regalerà la vista migliore per vedere il sole che cala. Durante il percorso ci fermeremo per qualche brevi pillolina di storia e per capire, vedere e toccare con mano le tracce ancora vive delle grandi battaglie sul Grappa. Per noi dell’associazione, che adoriamo questo tipo di uscite, è sempre un’occasione speciale per rivivere ogni anno questa meraviglia dei colori caldi che il sole regala nelle limpide serate di inizio primavera.

Come dicevano gli antichi Egizi, è un momento magico in cui il sole scende nella “Duat”, si rinnova e si prepara a tornare pieno di energia per far nascere un nuovo giorno. Insomma, il tramonto è una fase importante della vita ed è fondamentale per rinnovarsi sempre.

Un periodo dell'anno questo dove la natura si risveglia dopo il lungo sonno invernale, la vegetazione inizierà qua e la timidamente a rifiorire e a rinascere di nuova vita.

Nella serata nello specifico si potrà ammirare subito dopo il tramonto del sole il pianeta Venere alle 19.50 e avremmo con noi alto nel cielo sempre il grande pianeta Giove.

I percorsi per queste tipologie di camminate non sono mai lunghissimi e non sono mai particolarmente difficoltosi. La lunghezza si aggira mediamente sui 5/6 km e il dislivello totale massimo di 300 metri.

Evento organizzato dall'Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

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16 agosto 2026 Ultima Camminata con le stelle cadenti in Grappa (2)

Stelle cadenti in GrappaVi aspettiamo domenica 16 agosto 2026. Per la chiusura delle stelle cadenti, camminata per raggiungere un posto panoramico e ammirare le ultime stelle cadenti dal Massiccio del Grappa! Una passeggiata semplice e piacevole di circa 4/5 km, immersi nel crepuscolo, ci porterà a vivere questa splendida esperienza. Faremo una sosta in un punto panoramico dove potremo osservare gli sciami meteoritici della stagione. Ricordiamo che i primi 15 giorni di agosto sono davvero speciali per questi eventi, perché avremo la fortuna di vedere diversi sciami accompagnarci: Alfa-Capricornidi, Aquaridi meridionali, Omega-aquaridi meridionali, Alfa-Pesceaustralidi, Pesceaustralidi, k-cignidi e le mitiche Perseidi, che come ogni anno in questo periodo raggiungono il loro massimo splendore.

Dopo l’osservazione, torneremo insieme nel buio della notte: un’esperienza magica da condividere in compagnia sulle montagne.

I percorsi di queste camminate non sono mai troppo lunghi né particolarmente difficili. In media si percorrono circa 7 km con un dislivello massimo di 300 metri.

L’evento è organizzato dall’Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa.

Un’esperienza da vivere e ricordare! Vi aspettiamo per trascorrere momenti indimenticabili insieme a noi.

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

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15 agosto 2026 Penultima Camminata con le stelle cadenti in Grappa

Stelle cadenti in GrappaVi aspettiamo sabato 15 agosto 2026 ferragosto. Per chi è in feriecamminata per raggiungere un posto panoramico e ammirare le ultime stelle cadenti dal Massiccio del Grappa! Una passeggiata semplice e piacevole di circa 4/5 km, immersi nel crepuscolo, ci porterà a vivere questa splendida esperienza. Faremo una sosta in un punto panoramico dove potremo osservare gli sciami meteoritici della stagione. Ricordiamo che i primi 15 giorni di agosto sono davvero speciali per questi eventi, perché avremo la fortuna di vedere diversi sciami accompagnarci: Alfa-Capricornidi, Aquaridi meridionali, Omega-aquaridi meridionali, Alfa-Pesceaustralidi, Pesceaustralidi, k-cignidi e le mitiche Perseidi, che come ogni anno in questo periodo raggiungono il loro massimo splendore.

Dopo l’osservazione, torneremo insieme nel buio della notte: un’esperienza magica da condividere in compagnia sulle montagne.

I percorsi di queste camminate non sono mai troppo lunghi né particolarmente difficili. In media si percorrono circa 7 km con un dislivello massimo di 300 metri.

L’evento è organizzato dall’Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa.

Un’esperienza da vivere e ricordare! Vi aspettiamo per trascorrere momenti indimenticabili insieme a noi.

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

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13 agosto 2026 Camminata con le stelle cadenti nella seconda notte di massima attività

Stelle cadenti in GrappaVi aspettiamo Giovedì 13 agosto 2026. Per questa camminata nella seconda notte di massima intensità delle stelle cadenti, la cammianta è effettuata per raggiungere un posto panoramico e ammirare le stelle cadenti dal Massiccio del Grappa! Una passeggiata semplice e piacevole di circa 4/5 km, immersi nel crepuscolo, ci porterà a vivere questa splendida esperienza. Faremo una sosta in un punto panoramico dove potremo osservare gli sciami meteoritici della stagione. Ricordiamo che i primi 15 giorni di agosto sono davvero speciali per questi eventi, perché avremo la fortuna di vedere diversi sciami accompagnarci: Alfa-Capricornidi, Aquaridi meridionali, Omega-aquaridi meridionali, Alfa-Pesceaustralidi, Pesceaustralidi, k-cignidi e le mitiche Perseidi, che come ogni anno in questo periodo raggiungono il loro massimo splendore.

Dopo l’osservazione, torneremo insieme nel buio della notte: un’esperienza magica da condividere in compagnia sulle montagne.

I percorsi di queste camminate non sono mai troppo lunghi né particolarmente difficili. In media si percorrono circa 4/5 km con un dislivello massimo di 200 metri.

L’evento è organizzato dall’Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa.

Un’esperienza da vivere e ricordare! Vi aspettiamo per trascorrere momenti indimenticabili insieme a noi.

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

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26 luglio camminata storica Monte Zebio

Monte ZebioDomenica 26 luglio 2026 camminata inedita, torniamo sull'altopiano di Asiago con una inedita interessantissima saliremo a Monte Zebio cima importante per lo sforzo bellico della Grande Guerra. Visiteremo le linee Italiane del Monte e di Malga Zebio e le sue postazioni che nel 1916 e 1917 sono state l'obbiettivo dei nostri continui attacchi per la loro conquista. Su queste nude rocce si sono massacrati i migliori uomini della brigata Sassari e di altre brigate di fanteria. Visiteremo in modo particolare le postazioni del Monte Zebio. Visiteremo i luoghi delle cruenti battaglie che videro i nostri bravi soldati cercare di riconquistare questa linea persa durante la Spedizioni Punitiva austro-ungarica del 1916 e dove si erano posti a difesa, dopo il ripiegamento su questa nuova linea, che dal monte Ortigara scendeva lungo la lunga dorsale del Campigoletti, Monte Chiesa, Monte Forno, Corno di Capobianco, Monte Zingarella, Monte Zebio, Monte Mosciagh, Monte Interrotto, Monte Rasta e Camporovere. Questi i luoghi che videro le nostre migliori truppe sacrificare il loro sangue nel 1916 e 1917. Visiteremo le trincee Italiane e Austro-Ungariche della grande guerra. Naturalmente accompagnati dal nostro Presidente Carlo Grigolon che vi racconterà i fatti d'arma qui avvenuti durante le grandi battaglie. Il nodo difensivo Austriaco dell'Ortigara - Camporovere è stato uno dei luoghi dell'altopiano di Asiago più insanguinati e contesi del conflitto mondiale. I panorami selvaggi e di alta montagna sono qualcosa di veramente spettacolare e sicuramente da non perdere. Vi aspettiamo quindi per questa nuova avventura.

Il percorso avrà una lunghezza di 11/12 Km e un dislivello di 500 metri.

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2026 Programma fine luglio, agosto

 

PROGRAMMA STORICO - ESCURSIONISTICO - MOTORIO PER FINE LUGLIO E AGOSTO 2026
   logo     Domenica 26/07/2026 Escursione storica sul Monte Zebio diurna  
Sabato 01/08/2026 Camminata con prime stelle cadenti notturna  
Mercoledì 05/08/2026 Camminata anticipando le stelle cadenti notturna  
Sabato 08/08/2026 Camminata delle stelle cadenti notturna  
Domenica 09/08/2026 Escursione sul Monte Grappa diurna  
Lunedì 10/08/2026 Camminata la notte di San Lorenzo notturna  
Mercodedì 12/08/2026 Camminata nel primo giorno di massima attività stelle cadenti notturna  
  Giovedì 13/08/2026 Camminata nel secondo giorno di massima attività delle stelle cadenti notturna  
THE Sabato 15/08/2026 Camminata con le stelle cadenti di Ferragosto notturna  
Domenica 16/08/2026 Camminata con le ultime stelle cadenti notturna  
Mercoledì 19/08/2026 Escursione storica sul Monte Ortigara diurna  
Domenica 23/08/2026 Escursione sul Monte Piana - Misurina diurna  
Sabato 29/08/2026 Camminata con la luna piena di agosto notturna  
Domenica 30/08/2026 Escursione in Grappa o su Altopiano di Asiago diurna  
         

 

Questo il programma di massima per le prossime 6 settimane, il programma è indicativo e potrà subire delle modifiche.

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Collaborazioni e/o Associazioni

 

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