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gavottiNicolò Alberto GAVOTTI, patrizio genovese, nobile  savonese, marchese, nacque a GENOVA 1'8 marzo 1875 da Giuseppe, Ammiraglio della Regia Marina, e da Anna Laura VIVALDI PASQUA dei duchi di S. GIOVANNI.

Ha sposato Adelia dei conti DI BROGLIO ed ha avuto sei figli. E' morto in ALBISOLA SUPERIORE nel palazzo avito il giorno 11 agosto 1950. A 22 anni era già laureato in Ingegneria Civile ed Elettrotecnica. Promosse industrie nella sua GENOVA e nella provincia di SAVONA. Fu uno dei principali collaboratori in quell'opera ciclopica, l'Acquedotto Pugliese, che attraversando l'Italia con opere in galleria, in trincea, su viadotti, porta l'acqua all'assetata PUGLIA.

L'entrata in guerra dell'Italia nel 1915 lo vide partire Ufficiale di complemento volontario, ritenendo Egli che ciò, per Lui, figlio di un soldato, fosse un mandato .
Ufficiale del Genio, lasciò dovunque i segni del suo valore e della sua fattiva genialità. Sul monte SABOTINO prima, poi sui monti VODICE, KUK e SAN GABRIELE, Egli, benché ufficiale di complemento, riuscì, a far prevalere il suo concetto delle fortificazioni in caverna nella difesa - ma con riferimento a quel settore del fronte ed a quel periodo delle operazioni - soprattutto nell'offesa, in luogo dell'allora prevalente criterio di effettuare trincee e camminamenti scoperti e vulnerabilissimi dalle artiglierie avversarie, trincee che qualche volta si arrestavano a più di un chilometro dalla linea nemica. Nelle sue memorie Egli dice giustamente: "i nostri attacchi (1915-1916) contro le ben fortificate posizioni austriache di montagna non avevano una base di partenza sicura; la nostra prima linea era costituita di solito da trincee realizzate con uno scavo poco profondo, completate da muretti in rialzo e non davano riparo contro le artiglierie avversarie, cosicché i reparti destinati all 'assalto dovevano iniziare l'azione dopo aver subito ingenti perdite. I rincalzi, ammassati in terreno scoperto dietro le prime linee, dovevano procedere in zone completamente vedute e battute dal nemico e spesso non riuscivano, a causa delle perdite a raggiungere le truppe cui dovevano portare rinforzo.

Nella prima fase degli assalti al SABOTINO i fanti dovevano fare, sotto il fuoco nemico ed allo scoperto, su terreno in salita ed a fondo sassoso, il chilometro che li separava dalle posizioni nemiche che, ben costruite e protette, erano state appena sfiorate dalle nostre artiglierie." Costruendo ricoveri in caverna per le truppe, con accessi in galleria o con camminamenti profondi, le fanterie, al riparo dal tiro nemico, avevano la possibilità di rimanere immuni dalle azioni di contropreparazione dell'avversario e di uscire allo scoperto solo al momento dell'attacco, a pochi metri dalla posizione da conquistare e con un ottimo rendimento nello slancio dell'assalto. Così pure le postazioni delle artiglierie operanti in appoggio alla fanteria, realizzate in faccia alla linea avversaria, ma con cannoniere
in caverna e nidi di mitragliatrici pur essi in caverna, con accessi in galleria dalle spalle del monte, potevano, con tiro diretto, portare il maggior danno con poco rischio di essere colpite.

Con quei concetti ed applicando quelle idee, l'allora capitano GAVOTTI riuscì a cambiare l'andamento della guerra nel settore dell'alto Isonzo, affrontando di persona con i suoi uomini il rischio maggiore nella preparazione di quelle opere, poiché la loro costruzione avveniva sempre davanti alle vedette italiane, nella
terra di nessuno, senza alcuna difesa all'infuori del proprio ardire.

IL SABOTINO:
Nell'agosto 1916, dopo due mesi di preparazione, venne conquistato il SABOTINO. Sul SABOTINO, sotto il tiro nemico, fu costruito, dal Gruppo comandato dal Capitano GAVOTTI, uno dei più grandi apprestamenti offensivi della guerra 1915-1918: quello delle 42 postazioni in caverna per pezzi da 105 per l'attacco al VODICE.

Il Comandante della 2" Armata, Generale CAPPELLO, che aveva approvato il piano propostogli dal Cap. GAVOTTI, gli concesse 40 giorni di tempo per realizzare quel grande lavoro.


IL PONTE PRIULA:
Nel doloroso ripiegamento susseguente allo sfondamento delle linee italiane operato dagli Austro-Tedeschi nell'ottobre del 1917, il Ten. Colonnello Nicolò GAVOTTI si aggregò, con il suo Gruppo, alla 3" Armata che si ritirava in ordine verso il PIAVE e su questo fiume, diventato sacro per gli italiani, ebbe affidata la difesa del PONTE PRIULA, l'ultimo ponte, che dallo stesso Ten. Colonnello GAVOTTI, venne fatto saltare .

IL GRAPPA:
Ma l'impresa più grande, quella che doveva dargli la maggior gloria e la più grande personale soddisfazione, fu la trasformazione del massiccio del GRAPPA nel baluardo contro cui nel giugno 1918 si infranse l'immane sforzo dell'AUSTRIA che si riprometteva, secondo le parole dette dal Capo di S.M. Generale dell'Esercito austriaco, Generale von ARZ, di giungere con l'operazione sino all'ADIGE e provocare lo sfacelo militare dell'ITALIA.

Il Maresciallo CONRAD, comandante del Gruppo di Esercito del TRENTINO e incaricato delle operazioni sugli altipiani del GRAPPA, concludeva un discorso ai suoi Ufficiali Generali dicendo che la posizione dell'Esercito Italiano sul GRAPPA era "quella di un naufrago aggrappato con le mani ad una tavola di salvataggio e che sarebbe stato sufficiente mozzargli le dita con un colpo d'ascia per farlo sprofondare nei flutti ."

galleria 07 Il GRAPPA era, infatti, l'ultima posizione di montagna in possesso degli italiani: dopo di essa la PIANURA VENETA si apriva libera sino al mare ed al PO. La conquista del GRAPPA avrebbe consentito al nemico di prendere alle spalle l'Armata del PIAVE ed avrebbè significato l'invasione del VENETO e della pianura sino al PO ed al MINCIO.

Il massiccio del GRAPPA visto dall'alto ha la forma di una stella a cinque punte: è compreso fra le grandi incisioni scavate dal PIAVE ad est e dal BRENTA ad ovest le quali, a nord, sono congiunte dalla fossa geologica ARSIE' - FELTRE. A sud vi è la PIANURA VENETA sino al mare di VENEZIA ed al PO. I raggi della stella sono altrettanti contrafforti che, dalla zona allungata della parte più alta del massiccio, degradano dolcemente prima, poi rapidamente, sino ai monti TOMBA e FENER sul PIAVE, sino al COL MOSCHIN, al COL DEL MIGLIO ed al COL CAPRILE sul BRENTA, con i monti PERTICA, PRASSOLAN, SOLAROLO e FONTANASECCA verso SEREN DEL GRAPPA e FELTRE.

La cresta del massiccio si estende per oltre due chilometri da sud a nord, con scarse differenze di quota. Sul lato nord si allarga per circa 700 m formando la base di un triangolo la cui zona di vertice, a circa metà della lunghezza in cresta, si riduce ad un trentina di metri, per poi estendersi nuovamente a sud.
Lo sperone formato dal triangolo nord strapiomba sulle valli di CESILLA, di STIZZONE, dei LEBI, delle MURE, che separano i contrafforti già detti, sovrastandoli e formando un potente bastione con pareti a piçco. Per la sua forma i soldati lo battezzarono "La Nave" e, invero, quando la montagna fu munita delle sue cento e
più cannoniere, divenne veramente simile ad un vascello corazzato contro cui si infrangevano le ondate nemiche.

galleria 10 Dopo i sanguinosi scontri del novembre e del dicembre 1917 il nemico era riuscito a risalire i contrafforti nord del massiccio di cui aveva occupata più della metà. Nelle mani italiane era rimasta tutta la parte più alta del GRAPPA e le nostre linee SI attestavano sul COL MOSCHIN, sui monti PERTICA, ASOLONE, ROCCOLO di CA'  TASSON e sul SOLAROLO.

La posizione del monte PERTICA apriva la via per la vetta del massiccio, quella di COL MOSCHlN e quella dell'ASOLONE davano la possibilità di aggirare la montagna scendendo sull'unica strada valida che serviva la zona di vetta. Fu in questa situazione che ai primi del dicembre 1917 le unità comandate dal Ten.Col. GAVOTTI, che ormai avevano assunto il nome, riconosciuto dai Comandi, di "Gruppo GAVOTTl", salirono sul GRAPPA con un programma ben definito nella testa del loro Comandante. Tale programma non aveva trovato l'approvazione del Comando del Genio di Corpo d'Armata, il quale, forse preoccupato dal fattore tempo, voleva dedicare ogni sforzo alla costruzione di una fascia di capisaldi raccordati da reticolati e linee di trincee in cresta. il Comandante GAVOTTl, ben memore dei successi ottenuti con i suoi concetti sul SABO'TINO, sul VO'DICE, sul KUK e sul S. GABRIELE, non si era arreso a queste direttive e sottopose il piano al Comandante del Corpo d'Armata da cui il suo Gruppo dipendeva come unità combattente. Avuto da questi il primo appoggio ed il primo incoraggiamento, il Ten. Col. GAVOTTI si recò al Comando Supremo ad ABANO dove sottopose i suoi piani al Sotto capo di S.M. Generale P. BADOGLIO il quale, ben memore, anche lui, dei successi ottenuti dal GAVO'TTI sul fronte dell'ISONZO, dette la sua approvazione incondizionata e gli ordini relativi.

Con quella idea, in sostanza, il Ten. Colonnello GAVOTTI aveva sviluppato il suo piano e cioè creare una fortificazione in caverna che avrebbe reso il nucleo del GRAPPA imprendibile mentre avrebbe dato alle artiglierie, in essa piazzate, il dominio di tutti i contrafforti e di tutte le valli che dalle vette discendevano
verso il BRENTA, verso FELTRE e verso il PIAVE.

Nella relativa quiete del periodo invernale fu costruita quell'opera titanica che prese il nome di "Galleria VITTORIO·EMANUELE III", ma che i soldati conoscevano meglio come "Galleria GAVOTTI". Con un asse principale di oltre due chilometri essa raggiungeva, comprese tutte le sue diramazioni, lo sviluppo di circa 6000 m, eramunita di oltre 100 cannoni da 105 e da 75, di 70 nidi per mitragliatrici, di osservatori dei Comandi di Corpo d'Armata e d'Armata, di depositi viveri, munizioni ed acqua.

galleria 12 La galleria metteva in comunicazione protetta la parte sud del nucleo, dove affluivano le truppe per i cambi, i rinforzi ed i rifornimenti, direttamente con le linee delle fanterie impegnate sul PERTICA, nella valle dei LEBI, sul monte ROCCOLO, e con i camminamenti per il monte SOLAROLO e la PORTA SALTON. Il nemico non riusciva a rendersi conto di come gli italiani potessero far giungere in linea sempre nuove truppe e di come qualsiasi suo movimento suscitasse la immediata reazione delle artiglierie del GRAPPA. Questa opere, ciclopica, come il GA VOTTI aveva promesso al Comando Supremo, era pronta ad entrare in azione già nell'aprile 1918, dopo soli cinque mesi dall'inizio dei lavori. Nell'ultima terribile offensiva austro-ungarica del giugno 1918, quella da cui il Comando Supremo Austriaco si riprometteva lo sfacelo militare dell'ITALIA, la Galleria sparò, nella sola giornata del 15 giugno, 30.000 colpi di cannone che, assieme all'eroismo del
soldato italiano, bloccarono l'avanzata dell'agguerrito avversario.

Venne poi il 24 ottobre ed il GRAPPA tuonò nuovamente con tutti i suoi cannoni per sostenere lo sforzo della 4" Armata che, chiamata al compito sovrumano di separare l'Armata Austriaca del TRENTINO da quella del PIAVE, doveva scacciare da tutto il massiccio le pur sempre valide ed agguerrite truppe nemiche e
raggiungere il solco ARSIE' - FELTRE, attirando sul suo fronte il massimo delle riserve austriache e facilitando così il compito all'Armata Italiana di pianura che doveva contemporaneamente forzare il PIAVE.

Ma il passaggio del PIAVE non fu possibile prima del 26 - 27 ottobre per la piena del fiume; così la 4" Armata dovette proseguire da sola la battaglia, su un fronte lungo il quale il nemico aveva ormai concentrato le sue migliori truppe. Quelle truppe che, nonostante il disgregamento interno dell'Impero Austro Ungarico, resistettero tenacemente sino alla sera del 30 ottobre, contendendo il terreno, metro per metro, ai furiosi attacchi Italiani:

E fu la Vittoria! Con il ritorno alla vita civile non dimenticò il suo monte GRAPPA e negli anni venti si dedicò alla costruzione del Cimitero Monumentale che doveva raccogliere i resti dei 24.000 caduti sulla montagna sacra. La sorte non gli permise di vedere ultimata, secondo i suoi intenti, questa sua nuova patriottica impresa.

Riconoscimenti:

Sottotenente di complemento del Genio di prima nomina : giugno 1900.

Tenente cpI. g. : febbraio 1915.

Promosso da Tenente a Capitano g. Milizia Territoriale (M.T.) per merito di guerra (ALA): ottobre 1915.

Promosso da Capitano a Maggiore g. (M.T.) per merito di guerra (SABOTINO): aprile 1917.

Promosso da Maggiore  a Tenente Colonnello g. (M.T.) per merito di guerra (VODICE): settembre 1917.

Dopo la fine della Guerra il Ten. Colonnello GAVOTTI ebbe altri due meritati riconoscimenti per meriti eccezionali di guerra: la promozione da Tenente Colonnello a Colonnello e poi quella a Generale di Brigata. Accumulò, così, .ben cinque promozioni per merito di guerra con soli 42 mesi di servizio.

Fu uno dei due soli casi verificatisi nella prima guerra mondiale di Ufficiale di complemento che, per merito di guerra, divenne Ufficiale generale. Ma forse è ancora più rilevante il fatto che "l'unità combattente da lui comandata fosse l'unica a prendere il nome dal suo Comandante. Nel grado di Tenente e di Capitano comandò la 310ª compagnia g. (M.T.).

Nel grado di Maggiore e di Ten. Colonnello comandò il "Gruppo Lavoratori GAVOTTI", del 3° reggimento g. della 4ª Armata, Gruppo con forza complessiva di oltre 1000 uomini, formato dalla 310ª cp. g. (M.T.) e da numerose "Centurie di Lavoratori".

Campagne di guerra: 1915 - 1916 - 1917 - 1918 con particolare riferimento alle zone di: ALA, VERHOVLJE, SABOTINO, VODICE, KUK, SAN GABRIELE, PIA VE, MONFENERA, PONTE PRIULA, GRAPPA. Molto fu detto e molto fu scritto, all'epoca, e prima e dopo quell'epoca, sul Ten. Colonnello GAVOTTI, ormai famoso ideatore e costruttore della Galleria del GRAPPA posta a baluardo d'ITALIA, ma tutto è forse meglio riepilogato dalla successione dei riconoscimenti:

Encomio solenne del Comandante della 3ª Armata, concesso nel grado di Capitano g. (M.T.) - VERHOVLJE, agosto 1916.

Croce di Guerra, concessa nel grado di Maggiore g. (M.T.) - PIAVE,1917.

Croce di Commendatore dei 55. Michele e Giorgio d'Inghilterra, coferitagli personalmente dal Duca di CONNAUGHT, - luglio 1917.

Croce francese delle Palme di guerra, conferitagli personalmente dall'Ambasciatore francese Sig. BARRERE, - luglio 1917.

Medaglia d'Argento al Val or Militare, sul campo, concessa nel grado di Maggiore g. (M.T.) della Direzione Lavori 5" Zona della 2ª Armata - Pendici del S. GABRIELE, settembre 1917, con la motivazione: "Durante le operazioni sul SAN GABRIELE, conscio delle necessità del momento, di ogni pericolo, eseguiva una minuta ricognizione ed iniziava la costruzione di una comunicazione coperta, dandovi colla sua personale opera il massimo impulso, nonostante le perdite inflitte dall'artiglieria nemica ai reparti incaricati dei lavori."

Medaglia di Bronzo al Valor Militare, concessa nel grado di Ten. Colonnellog. (M,T.) - Monte GRAPPA, giugno 1918.

Croce di Cavaliere dell'Ordine Militare di Savoia concessa nel grado di Ten. Colonnello g. (M.T.) Comandante di Gruppo Lavoratori della 4" Armata - Monte GRAPPA dicembre 1917, luglio 1918 (RD. n. 88 del 19 set. 1918), con la motivazione: "Come già sul SABOTINO dapprima, sul VODICE e sul S. GABRIELE poi, anche sul baluardo del GRAPPA, insensibile ai disagi, sprezzante del pericolo cui era sottoposta ogni sua manifestazione e superando difficoltà d'ogni natura, animato soltanto da un alto senso del dovere e da fede illuminata, con vera opera di apostolo, sottoponendo sé e gli affezionati Lavoratori del suo Gruppo a fatiche e privazioni di ogni genere, progettava e dirigeva opere titaniche di difesa cavernata che riducevano la posizione ad un caposaldo di primo ordine, con inestimabile vantaggio per la difesa della fronte di tutta l'Armata."

EPISODI RILEVANTI:

Molti episodi della vita di guerra di Nicolò GAVOTTI sarebbero da ricordare per far conoscere con quale freddezza e serenità Egli si manifestava nei momenti critici e quale fiducia sapeva infondere nei suoi uomini:

Dal diario di Guerra di uno dei suoi ufficiali, il S. Tenente Carlo HAUTMAN; VERHOVLJE, fronte del SABOTINO, maggio 1917: "Nella baracca mensa gli ufficiali hanno appena incominciato a mangiare quando uno schianto lacerante assorda i commensali ed un fumo acre mozza il respiro. Passano nell'aria sibili rabbiosi. Balzo in piedi spostandomi, mentre attraverso una opacità grigiastra vedo la faccia del Comandante, che mi siede di fronte, contrarsi: unico segno palese in Lui della emozione del momento. Subito i suoi occhi azzurri, anche più grandi del consueto, corrono indagatori dall'uno all'altro di noi. Tutti illesi: un miracolo! Vicino a me, per terra, un largo scheggione di granata. Mi chino per raccoglierlo, ma ritiro le dita: scotta. Lo raccoglie invece il Tenente MIDULLA servendosi di una scodella a mo' di paletta. TI Comandante dà mano al fiasco e versa sullo scheggione il rosso vino toscano che frigge e fumiga. Allora ciascuno di noi afferra e porge il bicchiere, accogliendo un sorso di vino caldo, lo solleva in direzione del Comandante e beve. Credo che mai brindisi tanto straordinario sia stato fatto con più straordinario "vin brulé".

Ma ecco un fante entrare e gridare: la cucina non c'è più!  La granata l'ha presa in pieno. Usciamo: al posto del casotto della cucina accanto alla nostra
baracca (quattro metri di distanza) non c'è che una vasta buca ed un ammasso di terra sconvolta.

" PONTE PRIULA, fronte del PIAVE, 9 - lO novembre 1917. Questo ponte prese rinomanza perché fu l'ultimo ponte del PIAVE che venne fatto saltare quando, dopo l'infausta CAPORETTO, il nostro esercito si attestò sul PIAVE e sul GRAPPA. L'incarico di costituire una testa di ponte al di là del fiume e di piazzare le mine per distruggere il ponte era stato dato al Comandante GA VOTTI che, durante il ripiegamento, visto lo sfacelo della 2ª Armata alla quale il suo Gruppo apparteneva, si era aggregato volontariamente all'Armata del Duca d'AOSTA che continuando a combattere si ritirava ordinatamente.

L'ordine era di far brillare le mine e distruggere il ponte alle ore tre, ma il Comandante GAVOTTl aveva avuto notizie che al di là del fiume vi erano ancora nostre truppe che si ritiravano e, pertanto, indugiava a far accendere le micce. Questo indugio non andò a genio ad un Capitano di Stato Maggiore che era' stato  mandato ad ispezionare la linea. Nacque un diverbio fra i due ufficiali ed il Capitano dichiarò al Comandante GAVOTTl che lo avrebbe deferito alla Corte Marziale, al che questi rispose che, con o senza Corte Marziale, sino a quando egli non si fosse convinto che fra il PIAVE e le truppe austriache non vi fossero più unità italiane in ripiegamento, il ponte doveva rimanere in piedi e che la responsabilità della decisione era tutta sua.

Il Capitano ritornò al suo comando e riferì del rifiuto del Comandante GAVOTTI. Tutto un gruppo di Generali si precipitò al ponte per rendersi conto della situazione. I! Comandante GAVOTTI ebbe ripetuto l'ordine di far brillare le mine e gli venne intimato di dare spiegazioni del suo comportamento. Rispose che se i signori Generali avessero spinto lo sguardo sullo stradone verso SUSEGANA, al di là del fiume, avrebbero potuto vedere, proprio in quel momento, una colonna di nostri fanti che, con ordinato passo di marcia, stava per imboccare il ponte.

Il Tenente che comandava quel reparto riferì che lui ed i suoi uomini erano gli ultimi e che il nemico dietro di loro aveva già occupato COLLALTO. Era il battaglione di estrema retroguardia della Divisione SASSARI, seicento valorosi che l'indugio imposto dalla fermezza del Comandante GAVOTTI aveva salvato dalla cattura e,
probabilmente, dalla morte. Alle cinque, quando tutta la colonna era giunta in salvo, il ponte fu fatto saltare mentre già arrivavano le prime granate nemiche.

Cima GRAPPA, 15 giugno 1918. I giorni 15, 16 e 17 del mese di giugno 1918, furono i giorni terribili, ma gloriosi, del massiccio del GRAPPA e della Galleria che il Gruppo Lavoratori GAVOTTI aveva costruito su idea del suo Comandante. Terribili e gloriosi perché il monte GRAPPA era l'ultimo caposaldo che separava il nemico dalla PIANURA VENETA: la sua perdita sarebbe costata la perdita della PIANURA VENETA e l'austriaco avrebbe potuto prendere alle spalle le Armate
che erano schierate sul Piave.
Nella mattina del 15 il nemico, protetto da urta fitta nebbia, era riuscito ad occupare tutti i capisaldi principali della sinistra del massiccio e la Galleria non aveva più difese di fanteria. Già nella notte il Comandante GAVOTTI aveva ricevuto, per telefono, l'ordine di ritirarsi con il suo Gruppo per scendere al piano. Ma la
fiducia che il Comandante aveva nella potenza della sua opera era tale che egli non ottemperò a quell'ordine e trattenne i suoi uomini per le necessità che avrebbero potuto presentarsi durante la battaglia.

Nella mattinata la situazione si fece critica ed alle dodici pervenne l'ordine, questa volta scritto, di ritirarsi lasciando sul posto due Ufficiali pratici dei servizi della Galleria. Il Comandante rispose che l'ordine lo riguardava personalmente poiché lui era l'Ufficiale che meglio di ogni altro conosceva la sua Galleria e che
comunque doveva assicurarsi di persona che il nemico non si impossessasse della stessa, in quanto aveva predisposto le mine per far saltare quelle parti che più erano minacciate se il nemico fosse riuscito ad arrivarci.

Così anche questa volta il Comandante GAVOTTI ebbe la soddisfazione, trasgredendo ad un ordine, di poter vedere l'efficacia ed il successo della sua opera quando il nemico, nel pomeriggio, incominciò a rallentare il suo attacco ed a ritirarsi .

Le pubblicazioni:
"La guerra del mio Gruppo all'Austria" (cat. Biblioteca ISCAG 12/ A 166): 

"La guerra per ridere, i Lessini"; parte prima; Roma 1924; 

"La guerra terribile, il Sabotino"; parte seconda, libro primo; Roma 1929-,

"La guerra dolorosa, il Sabotino"; parte seconda, libro secondo; Roma 1931.

Fonte del materiale pubblicato: ISTITUTO STORICO E DI CULTURA DELL'ARMA DEL GENIO

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13 settembre 2026 Camminata escursionistica in Grappa

Domenica 13 settembre 2026 camminata in Grappa recuperiamo questa camminata per sostituire la camminata sul Monte Piana spostata più avanti, questa camminata di fine agosto abbiamo deciso di farla sul Grappa, proponiamo una camminata molto bella e panoramica partendo dal Pian dea Baea e percorrendo la mulattiera aerea di arroccamento del Boccaor. La nostra meta sarà arrivare alla Vedetta. Torneremo poi per la malga Camparoneta, Malga Cason del Sol. Percorreremo tutte le trincee del Bocaor, trincee che sono state rese accessibile e vengono mantenute tali dal gruppo alpini di Crespano del Grappa. Una stupenda e aerea camminata che ripercorre una delle zone più belle e panoramiche del Grappa trevigiano. Una zona particolarmente interessante anche per la numerosa colonia di camosci che qui ha trovato l'habitat ideale per riprodursi e per mostrarsi a noi visitatori dei questi luoghi. Vi aspettiamo!

Come sempre durante queste camminate sarete accompagnati dal nostro Carlo Grigolon che vi racconterà qualche storia particolare di quei luoghi. Interessante durante la camminata i grandi panorami su Cima Grappa, sui Solaroli e la vista di uno scorcio veramente interessante sulla pianura Veneta.

 La camminata è adatta a persone che abbiano un minimo di allenamento e abituate a camminate pari o superiori ai 10km dislivello totale 400 metri. Questa camminata unirà in se il piacere di camminare in piena natura fra la i boschi della selvaggia zona bellunese del Grappa. La camminata è organizzata dall'associazione Montegrappa, dalla Asd Nordic Walking Montegrappa e Bassano Eventi. Il percorso  è adatto anche ai praticanti del nordic walking

Il percorso avrà una lunghezza di 12/13 Km e un dislivello di 500 metri.

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Domenica 13 settembre 2026 camminata storica sul Monte Piana Misurina (BL)

08 27 Monte PianaATTENZIONE CAUSA manifestazione di running a Misurina l'uscita verrà spostata a Domenica 20 settembre o 4 ottobre. 13 settembre 2026 Bellissima camminata storica sul Monte Piana e Monte Piano, una bella camminata di circa 15 km immersi negli splendidi paesaggi tra le Tre cime di Lavaredo, il Cristallo e i Tre Scarperi. Paesaggi eccezionali su un itinerario dolomitico altamente suggestivo. Percorso di media difficoltà adatto a persone con un minimo allenamento abituati a camminate superiori ai 10/12 km. Storicamente durante la grane guerra i due monti sono stati tra i luoghi più strenuamente contesi dai due schieramenti. Vi faremo visitare le postazioni della Grande Guerra qui fatte rivivere dalle associazioni di alpini. Il nostro presidente Carlo Grigolon vi spiegherà le varie fasi della battaglia. Vi aspettiamo per questa bellissima esperienza. La salita verrà effettuata da Misurina tramite navette, effettueremo la camminata sulla zona dell'altopiano e poi scenderemo a piedi lungo la strada militare.

I percorsi per queste tipologie di camminate sono anche lunghi, ma ci sono molte soste per spiegazioni e racconti di fatti storici. In questo caso è prevista la salita in navetta dal parcheggio al rifugio Bosa e il rientro a piedi dopo aver effettuata la visita ai due Monti duramente contesi durante la Grande Guerra.

Evento organizzato dall'Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA/CIASPOLATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione).

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Domenica 20 settembre 2026 Camminata Storica sul forte Campolongo

Forte Sommo AltoBellissima camminata storica anche questa INEDITA che ci condurrà sul forte Campolongo, forte italiano a difesa del vecchio confine. Questo è un forte molto aereo che si colloca nel comune di Rotzo e si affaccia sulle pareti a picco della Val D'Astico. Questo forte è stato restaurato mediate il progetto dell'Eco museo della Grande Guerra nelle Prealpi Vicentine, merita quindi un visita approfondita con il nostro Carlo Grigolon che ci ha accompagnerà e vi racconterà tante storie di questi luoghi e della Grande Guerra in generale. Ci accompagnerà anche durante il percorso ad anello molto bello e interessante parlandovi della linea difensiva italiana e in particolare del forte che andremo a visitare. Se la giornata permette, potremo vedere dei grandi panorami sull'altopiano e sulle montagne oltre Astico giù fino al Pasubio.

 

I percorsi per queste tipologie di camminate sono anche lunghi, ma ci sono molte soste per spiegazioni e racconti di fatti storici. Il percorso non è particolarmente difficile e il dislivello è solamente di 300 metri con una lunghezza di 10 km circa. Adatto anche alle famiglie.

Evento organizzato dall'Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa

 

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione).

 

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26 settembre 2026 Camminata con la Luna Piena del raccolto

Luna di agosto Vi aspettiamo sabato26 settembre 2026 per una bellissima camminata che ci permetterà di raggiungere un posto panoramico e ammirare la luna piena di settembre detta anche la luna del raccolto. Questa luna potremmo vederla nel primo giorno di luna piena e sarà al MASSIMO SPENDORE della sua luminosità. La sua luminosità la sera del 26 settembre sarà del 100%, quindi un grande faro ci accompagnerà durante il rientro. Abbiamo programmato la partenza al tramonto per poter così camminare nel crepuscolo e vedere la grande luna sorgere sopra la laguna veneta. Oltre a ciò nella serata potremmo vedere il tramonto di Venere. Una occasione da non perdere.

Una passeggiata semplice e piacevole di circa 5/6 km, immersi nei caldi colori del giorno che muore, ci porterà a vivere questa splendida esperienza. Faremo una sosta in un punto panoramico dove potremo osservare quanto programmato, nella speranza che la meteo ci assista. Una piacevole avventura da vivere in compagnia nei magnifici paesaggi del Grappa. Vi aspettiamo!

È un evento da non perdere per la sua luminosità e chiarezza. Se saremo fortunati e non raramente accade: potremmo vederla riflettere la sua luce sulla laguna Veneta uno spettacolo incredibile.

Dopo l’osservazione, torneremo insieme nel buio della notte: un’esperienza magica da condividere in compagnia sulle montagne. In questa uscita avremo anche il piacere di tornare con il sentiero illuminato dalla luna che al momento del rientro sarà già alta nel cielo.

I percorsi di queste camminate non sono mai troppo lunghi né particolarmente difficili. In media si percorrono circa 5/6 km con un dislivello massimo di 200/250 metri.

L’evento è organizzato dall’Associazione Montegrappa.erg e Bassano Eventi.

Un’esperienza da vivere e ricordare! Vi aspettiamo per trascorrere momenti indimenticabili insieme a noi.

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

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11 ottobre - Presentazione Libro "Sulle ali del Vento" a Montegrotto Terme

Sulle ali del Vento a Grigno TNDomenica mattina 11 ottobre 2026, alle ore 11.00, l'autore Carlo Grigolon presenterà il libro "Sulle ali del vento" in occasione del mercato dell'Antiquariato di Montegrotto Terme, in Piazza  Carmignoto - Montegrotto Terme (PD). L'incontro è organizzato presso questa interessante location e qui potrete trovare l'autore e i suoi libri. Disponibili anche le pubblicazioni precedenti. Si tratta di un’opportunità significativa per incontrare l’autore e acquistare una copia autografata dell’opera. Interessante questa serata per approfondire e scoprire aspetti interessanti del Massiccio del Grappa poco note ai più e che ricordano un periodo storico molto particolare.

Durante l’incontro, l’autore sarà a disposizione per approfondimenti sulla Grande Guerra, con particolare riferimento agli eventi che hanno interessato il Monte Grappa.

Si ricorda che Carlo Grigolon ha pubblicato, oltre a questo volume, altre tre opere dedicate alla Prima e alla Seconda Guerra Mondiale. Per chi desiderasse seguire gli aggiornamenti sulle sue pubblicazioni e iniziative, si riportano di seguito i link ai profili Facebook ufficiali:

Sulle ali del vento;
Italiani in terra di Francia Vol. 1 e 2;
Stalag IIIB;

Questa un'occasione per conoscere l'autore. Che sarà a disposizione per firmare le copie del libro e dove potrete avere altre informazioni sulle opere precedenti già pubblicate.

Sul volantino allegato troverete tutti i riferimenti della serata organizzata a Montegrotto Terme. Vi aspettiamo numerosi!

 Non serve prenotazione per intervenire. Vi aspettiamo come da programma presso la sala dell'associazione.

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23 ottobre - Presentazione Libro "Sulle ali del Vento" a Cavaso del Tomba (TV)

Sulle ali del Vento a Grigno TNVenerdì sera 23 ottobre 2026, alle ore 20.30, l'autore Carlo Grigolon presenterà il libro "Sulle ali del vento" presso la biblioteca di Cavaso del Tomba. L'incontro è organizzato presso questa interessante location e qui potrete trovare l'autore e i suoi libri. Disponibili anche le pubblicazioni precedenti. Si tratta di un’opportunità significativa per incontrare l’autore e acquistare una copia autografata dell’opera. Interessante questa serata per approfondire e scoprire aspetti interessanti del Massiccio del Grappa poco note ai più e che ricordano un periodo storico molto particolare.

Durante l’incontro, l’autore sarà a disposizione per approfondimenti sulla Grande Guerra, con particolare riferimento agli eventi che hanno interessato il Monte Grappa.

Si ricorda che Carlo Grigolon ha pubblicato, oltre a questo volume, altre tre opere dedicate alla Prima e alla Seconda Guerra Mondiale. Per chi desiderasse seguire gli aggiornamenti sulle sue pubblicazioni e iniziative, si riportano di seguito i link ai profili Facebook ufficiali:

Sulle ali del vento;
Italiani in terra di Francia Vol. 1 e 2;
Stalag IIIB;

Questa un'occasione per conoscere l'autore. Che sarà a disposizione per firmare le copie del libro e dove potrete avere altre informazioni sulle opere precedenti già pubblicate.

Sul volantino allegato troverete tutti i riferimenti della serata organizzata a Cavaso del Tomba. Vi aspettiamo numerosi!

 Non serve prenotazione per intervenire. Vi aspettiamo come da programma presso la sala dell'associazione.

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Sabato 5 settembre 2026 Tramonto in Grappa dai Colli Alti

Camminata al tramonto in GrappaSabato 5 settembre 2026, approfittiamo delle splendide condizioni meteo previste per proporre una camminata in una delle zone più panoramiche del Grappa. Ammireremo gli stupendi panorami d'alta montagna e poi il tramonto da uno dei posti più belli per osservarlo sul Grappa: un mix tra una passeggiata spettacolare al tramonto e una camminata nei colori dell'estate in alta montagna. Cammineremo su sentieri particolari del Grappa, e ci godremo i colori caldi del tramonto.

La camminata al tramonto ti farà ammirare il cielo infuocato sopra l’altopiano dei sette comuni. Camminare in montagna al tramonto è sempre un’avventura fantastica, quindi ti porteremo nella zona ovest del Grappa e saliremo su una cima che ci regalerà la vista migliore per vedere il sole che cala. Durante il percorso ci fermeremo per qualche brevi pillolina di storia e per capire, vedere e toccare con mano le tracce ancora vive delle grandi battaglie sul Grappa. Per noi dell’associazione, che adoriamo questo tipo di uscite, è sempre un’occasione speciale per rivivere ogni anno questa meraviglia dei colori caldi che il sole regala nelle limpide serate di inizio primavera.

Come dicevano gli antichi Egizi, è un momento magico in cui il sole scende nella “Duat”, si rinnova e si prepara a tornare pieno di energia per far nascere un nuovo giorno. Insomma, il tramonto è una fase importante della vita ed è fondamentale per rinnovarsi sempre.

Un periodo dell'anno questo dove la natura si risveglia dopo il lungo sonno invernale, la vegetazione inizierà qua e la timidamente a rifiorire e a rinascere di nuova vita.

Nella serata nello specifico si potrà ammirare subito dopo il tramonto del sole il pianeta Venere alle 19.50 e avremmo con noi alto nel cielo sempre il grande pianeta Giove.

I percorsi per queste tipologie di camminate non sono mai lunghissimi e non sono mai particolarmente difficoltosi. La lunghezza si aggira mediamente sui 5/6 km e il dislivello totale massimo di 300 metri.

Evento organizzato dall'Associazione Montegrappa.erg e Bassano Eventi.

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

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30 agosto 2026 Camminata escursionistica in Grappa

Bocaor e MeatteDomenica 30 agosto 2026 camminata in Grappa, questa camminata di fine agosto abbiamo deciso di farla sul Grappa, proponiamo una camminata molto bella e panoramica partendo dal Pian dea Baea e percorrendo la mulattiera aerea di arroccamento del Boccaor. La nostra meta sarà arrivare alla Vedetta. Torneremo poi per la malga Camparoneta, Malga Cason del Sol. Percorreremo tutte le trincee del Bocaor, trincee che sono state rese accessibile e vengono mantenute tali dal gruppo alpini di Crespano del Grappa. Una stupenda e aerea camminata che ripercorre una delle zone più belle e panoramiche del Grappa trevigiano. Una zona particolarmente interessante anche per la numerosa colonia di camosci che qui ha trovato l'habitat ideale per riprodursi e per mostrarsi a noi visitatori dei questi luoghi. Vi aspettiamo!

Come sempre durante queste camminate sarete accompagnati dal nostro Carlo Grigolon che vi racconterà qualche storia particolare di quei luoghi. Interessante durante la camminata i grandi panorami su Cima Grappa, sui Solaroli e la vista di uno scorcio veramente interessante sulla pianura Veneta.

 La camminata è adatta a persone che abbiano un minimo di allenamento e abituate a camminate pari o superiori ai 10km dislivello totale 400 metri. Questa camminata unirà in se il piacere di camminare in piena natura fra la i boschi della selvaggia zona bellunese del Grappa. La camminata è organizzata dall'associazione Montegrappa, dalla Asd Nordic Walking Montegrappa e Bassano Eventi. Il percorso  è adatto anche ai praticanti del nordic walking

Il percorso avrà una lunghezza di 12/13 Km e un dislivello di 500 metri.

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29 agosto Camminata con la Luna Piena dello storione

Luna di agosto Vi aspettiamo sabato 29 agosto 2026 per una bellissima camminata che ci permetterà di raggiungere un posto panoramico e ammirare la luna piena di agosto detta anche la luna dello Storione. Questa sarà la seconda sera di luna piena e la vedremo al MASSIMO della sua luminosità in quanto il massimo punto di luna piena avverrà verso le 11 della mattinata. La sua luminosità la sera del 29 agosto sarà del 99.8%, quindi un grande faro ci accompagnerà durante il rientro. Abbiamo programmato la partenza al tramonto per poter così camminare nel crepuscolo. Nella serata potremmo vedere il tramonto di Venere. Una occasione da non perdere.

Una passeggiata semplice e piacevole di circa 5/6 km, immersi nei caldi colori del giorno che muore, ci porterà a vivere questa splendida esperienza. Faremo una sosta in un punto panoramico dove potremo osservare quanto programmato, nella speranza che la meteo ci assista. Una piacevole avventura da vivere in compagnia nei magnifici paesaggi del Grappa. Vi aspettiamo!

Questa luna essendo la prima del periodo primaverile anche denominata la luna dei Fiori. 

È un evento da non perdere per la sua luminosità e chiarezza. Se saremo fortunati potremmo vederla riflettere la sua luce sulla laguna Veneta.

Dopo l’osservazione, torneremo insieme nel buio della notte: un’esperienza magica da condividere in compagnia sulle montagne. In questa uscita avremo anche il piacere di tornare con il sentiero illuminato dalla luna che al momento del rientro sarà già alta nel cielo.

I percorsi di queste camminate non sono mai troppo lunghi né particolarmente difficili. In media si percorrono circa 5/6 km con un dislivello massimo di 200/250 metri.

L’evento è organizzato dall’Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa.

Un’esperienza da vivere e ricordare! Vi aspettiamo per trascorrere momenti indimenticabili insieme a noi.

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

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Sabato 22 agosto 2026 Camminata in Grappa al tramonto

Camminata al tramonto in GrappaSabato 22 agosto 2026, approfittiamo di questo periodo di agosto con queste giornate ancora calde per proporti una camminata in una delle zone più panoramiche del Grappa. Ammireremo gli stupendi panorami d'alta montagna e poi il tramonto da uno dei posti più belli per osservarlo sul Grappa: un mix tra una passeggiata spettacolare al tramonto e una camminata nei colori dell'estate in alta montagna. Cammineremo su sentieri particolari del Grappa, e ci godremo i colori caldi del tramonto.

La camminata al tramonto ti farà ammirare il cielo infuocato sopra l’altopiano dei sette comuni. Camminare in montagna al tramonto è sempre un’avventura fantastica, quindi ti porteremo nella zona ovest del Grappa e saliremo su una cima che ci regalerà la vista migliore per vedere il sole che cala. Durante il percorso ci fermeremo per qualche brevi pillolina di storia e per capire, vedere e toccare con mano le tracce ancora vive delle grandi battaglie sul Grappa. Per noi dell’associazione, che adoriamo questo tipo di uscite, è sempre un’occasione speciale per rivivere ogni anno questa meraviglia dei colori caldi che il sole regala nelle limpide serate di inizio primavera.

Come dicevano gli antichi Egizi, è un momento magico in cui il sole scende nella “Duat”, si rinnova e si prepara a tornare pieno di energia per far nascere un nuovo giorno. Insomma, il tramonto è una fase importante della vita ed è fondamentale per rinnovarsi sempre.

Un periodo dell'anno questo dove la natura si risveglia dopo il lungo sonno invernale, la vegetazione inizierà qua e la timidamente a rifiorire e a rinascere di nuova vita.

Nella serata nello specifico si potrà ammirare subito dopo il tramonto del sole il pianeta Venere alle 19.50 e avremmo con noi alto nel cielo sempre il grande pianeta Giove.

I percorsi per queste tipologie di camminate non sono mai lunghissimi e non sono mai particolarmente difficoltosi. La lunghezza si aggira mediamente sui 5/6 km e il dislivello totale massimo di 300 metri.

Evento organizzato dall'Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

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16 agosto 2026 Ultima Camminata con le stelle cadenti in Grappa (2)

Stelle cadenti in GrappaVi aspettiamo domenica 16 agosto 2026. Per la chiusura delle stelle cadenti, camminata per raggiungere un posto panoramico e ammirare le ultime stelle cadenti dal Massiccio del Grappa! Una passeggiata semplice e piacevole di circa 4/5 km, immersi nel crepuscolo, ci porterà a vivere questa splendida esperienza. Faremo una sosta in un punto panoramico dove potremo osservare gli sciami meteoritici della stagione. Ricordiamo che i primi 15 giorni di agosto sono davvero speciali per questi eventi, perché avremo la fortuna di vedere diversi sciami accompagnarci: Alfa-Capricornidi, Aquaridi meridionali, Omega-aquaridi meridionali, Alfa-Pesceaustralidi, Pesceaustralidi, k-cignidi e le mitiche Perseidi, che come ogni anno in questo periodo raggiungono il loro massimo splendore.

Dopo l’osservazione, torneremo insieme nel buio della notte: un’esperienza magica da condividere in compagnia sulle montagne.

I percorsi di queste camminate non sono mai troppo lunghi né particolarmente difficili. In media si percorrono circa 7 km con un dislivello massimo di 300 metri.

L’evento è organizzato dall’Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa.

Un’esperienza da vivere e ricordare! Vi aspettiamo per trascorrere momenti indimenticabili insieme a noi.

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

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15 agosto 2026 Penultima Camminata con le stelle cadenti in Grappa

Stelle cadenti in GrappaVi aspettiamo sabato 15 agosto 2026 ferragosto. Per chi è in feriecamminata per raggiungere un posto panoramico e ammirare le ultime stelle cadenti dal Massiccio del Grappa! Una passeggiata semplice e piacevole di circa 4/5 km, immersi nel crepuscolo, ci porterà a vivere questa splendida esperienza. Faremo una sosta in un punto panoramico dove potremo osservare gli sciami meteoritici della stagione. Ricordiamo che i primi 15 giorni di agosto sono davvero speciali per questi eventi, perché avremo la fortuna di vedere diversi sciami accompagnarci: Alfa-Capricornidi, Aquaridi meridionali, Omega-aquaridi meridionali, Alfa-Pesceaustralidi, Pesceaustralidi, k-cignidi e le mitiche Perseidi, che come ogni anno in questo periodo raggiungono il loro massimo splendore.

Dopo l’osservazione, torneremo insieme nel buio della notte: un’esperienza magica da condividere in compagnia sulle montagne.

I percorsi di queste camminate non sono mai troppo lunghi né particolarmente difficili. In media si percorrono circa 7 km con un dislivello massimo di 300 metri.

L’evento è organizzato dall’Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa.

Un’esperienza da vivere e ricordare! Vi aspettiamo per trascorrere momenti indimenticabili insieme a noi.

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

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13 agosto 2026 Camminata con le stelle cadenti nella seconda notte di massima attività

Stelle cadenti in GrappaVi aspettiamo Giovedì 13 agosto 2026. Per questa camminata nella seconda notte di massima intensità delle stelle cadenti, la cammianta è effettuata per raggiungere un posto panoramico e ammirare le stelle cadenti dal Massiccio del Grappa! Una passeggiata semplice e piacevole di circa 4/5 km, immersi nel crepuscolo, ci porterà a vivere questa splendida esperienza. Faremo una sosta in un punto panoramico dove potremo osservare gli sciami meteoritici della stagione. Ricordiamo che i primi 15 giorni di agosto sono davvero speciali per questi eventi, perché avremo la fortuna di vedere diversi sciami accompagnarci: Alfa-Capricornidi, Aquaridi meridionali, Omega-aquaridi meridionali, Alfa-Pesceaustralidi, Pesceaustralidi, k-cignidi e le mitiche Perseidi, che come ogni anno in questo periodo raggiungono il loro massimo splendore.

Dopo l’osservazione, torneremo insieme nel buio della notte: un’esperienza magica da condividere in compagnia sulle montagne.

I percorsi di queste camminate non sono mai troppo lunghi né particolarmente difficili. In media si percorrono circa 4/5 km con un dislivello massimo di 200 metri.

L’evento è organizzato dall’Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa.

Un’esperienza da vivere e ricordare! Vi aspettiamo per trascorrere momenti indimenticabili insieme a noi.

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

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26 luglio camminata storica Monte Zebio

Monte ZebioDomenica 26 luglio 2026 camminata inedita, torniamo sull'altopiano di Asiago con una inedita interessantissima saliremo a Monte Zebio cima importante per lo sforzo bellico della Grande Guerra. Visiteremo le linee Italiane del Monte e di Malga Zebio e le sue postazioni che nel 1916 e 1917 sono state l'obbiettivo dei nostri continui attacchi per la loro conquista. Su queste nude rocce si sono massacrati i migliori uomini della brigata Sassari e di altre brigate di fanteria. Visiteremo in modo particolare le postazioni del Monte Zebio. Visiteremo i luoghi delle cruenti battaglie che videro i nostri bravi soldati cercare di riconquistare questa linea persa durante la Spedizioni Punitiva austro-ungarica del 1916 e dove si erano posti a difesa, dopo il ripiegamento su questa nuova linea, che dal monte Ortigara scendeva lungo la lunga dorsale del Campigoletti, Monte Chiesa, Monte Forno, Corno di Capobianco, Monte Zingarella, Monte Zebio, Monte Mosciagh, Monte Interrotto, Monte Rasta e Camporovere. Questi i luoghi che videro le nostre migliori truppe sacrificare il loro sangue nel 1916 e 1917. Visiteremo le trincee Italiane e Austro-Ungariche della grande guerra. Naturalmente accompagnati dal nostro Presidente Carlo Grigolon che vi racconterà i fatti d'arma qui avvenuti durante le grandi battaglie. Il nodo difensivo Austriaco dell'Ortigara - Camporovere è stato uno dei luoghi dell'altopiano di Asiago più insanguinati e contesi del conflitto mondiale. I panorami selvaggi e di alta montagna sono qualcosa di veramente spettacolare e sicuramente da non perdere. Vi aspettiamo quindi per questa nuova avventura.

Il percorso avrà una lunghezza di 11/12 Km e un dislivello di 500 metri.

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2026 Programma fine luglio, agosto

 

PROGRAMMA STORICO - ESCURSIONISTICO - MOTORIO PER FINE LUGLIO E AGOSTO 2026
   logo     Domenica 26/07/2026 Escursione storica sul Monte Zebio diurna  
Sabato 01/08/2026 Camminata con prime stelle cadenti notturna  
Mercoledì 05/08/2026 Camminata anticipando le stelle cadenti notturna  
Sabato 08/08/2026 Camminata delle stelle cadenti notturna  
Domenica 09/08/2026 Escursione sul Monte Grappa diurna  
Lunedì 10/08/2026 Camminata la notte di San Lorenzo notturna  
Mercodedì 12/08/2026 Camminata nel primo giorno di massima attività stelle cadenti notturna  
  Giovedì 13/08/2026 Camminata nel secondo giorno di massima attività delle stelle cadenti notturna  
THE Sabato 15/08/2026 Camminata con le stelle cadenti di Ferragosto notturna  
Domenica 16/08/2026 Camminata con le ultime stelle cadenti notturna  
Mercoledì 19/08/2026 Escursione storica sul Monte Ortigara diurna  
Domenica 23/08/2026 Escursione sul Monte Piana - Misurina diurna  
Sabato 29/08/2026 Camminata con la luna piena di agosto notturna  
Domenica 30/08/2026 Escursione in Grappa o su Altopiano di Asiago diurna  
         

 

Questo il programma di massima per le prossime 6 settimane, il programma è indicativo e potrà subire delle modifiche.

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10 agosto 2026 Camminata con le stelle cadenti nella notte di San Lorenzo

Stelle cadenti in GrappaVi aspettiamo lunedì 10 agosto 2026. Per questa classica camminata nella notte di San Lorenzo, la cammianta è effettuata per raggiungere un posto panoramico e ammirare le stelle cadenti dal Massiccio del Grappa! Una passeggiata semplice e piacevole di circa 6 km, immersi nel crepuscolo, ci porterà a vivere questa splendida esperienza. Faremo una sosta in un punto panoramico dove potremo osservare gli sciami meteoritici della stagione. Ricordiamo che i primi 15 giorni di agosto sono davvero speciali per questi eventi, perché avremo la fortuna di vedere diversi sciami accompagnarci: Alfa-Capricornidi, Aquaridi meridionali, Omega-aquaridi meridionali, Alfa-Pesceaustralidi, Pesceaustralidi, k-cignidi e le mitiche Perseidi, che come ogni anno in questo periodo raggiungono il loro massimo splendore.

Dopo l’osservazione, torneremo insieme nel buio della notte: un’esperienza magica da condividere in compagnia sulle montagne.

I percorsi di queste camminate non sono mai troppo lunghi né particolarmente difficili. In media si percorrono circa 7 km con un dislivello massimo di 300 metri.

L’evento è organizzato dall’Associazione Montegrappa.org, Bassano Eventi e ASD Nordic Walking Montegrappa.

Un’esperienza da vivere e ricordare! Vi aspettiamo per trascorrere momenti indimenticabili insieme a noi.

ATTENZIONE RICHIESTO CONTRIBUTO PER LA CAMMINATA. Preiscrizione obbligatoria tramite mail, telefono o internet in quanto chiuderemo le iscrizione raggiunto il numero massimo. (la preiscrizione non è vincolante in quanto può essere disdetta anche all'ultimo minuto serve a noi per avere un'idea del numero di partecipanti, grazie per la collaborazione)

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